BORSE EUROPA - Indici arretrano per rallentamento crescita Cina

giovedì 1 luglio 2010 10:39
 

                             indici              chiusura 
                          alle 10,20    var.         2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.535,73    -1,46%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3        979,67    -1,40%    1.045,76 
Stoxx banche             189,53    -2,13%      221,27 
Stoxx oil&gas            269,06    -1,59%      330,54 
Stoxx tech               191,49    -1,08%      184,35
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 PARIGI, 1 luglio (Reuters) - Le piazze europee segnano
marcate perdite, scontando il rallentamento della produzione
manifatturiera cinese che ha reinnescato i timori relativi alla
ripresa globale.
 "La crescita asiatica è stata il motore dell'economia
mondiale quindi non è un buon segnale che la Cina stia perdendo
velocità. Il mercato ha dubbi di una ripresa dell'economia
globale e queste cifre confermano i loro dubbi", ha detto
Jacques Henry, analista per Louis Capital Markets a Parigi.
 I titoli legati alle materie prime  sono tra i
peggiori, in calo di circa l'1,6%, a fronte di una flessione del
prezzo dei metalli. Male anche il settore finanziario 
che perde il 2,13%.
 Oggi sono stati pubblicati gli indici Pmi manifattura
europei, con la ripresa della zona euro, Francia e Spagna in
rallentamento, mentre la Germania resta stabile.
 Intorno alle 10,20 l'indice europeo FTSEurofirst 300
.FTEU3 perde l'1,46%. Sui singoli mercati il Ftse 100
britannico .FTSE cala dell'1,21%, il Dax tedesco .GDAXI
dello 0,90% e il Cac 40 francese .FCHI dell'1,72%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * TELEFONICA (TEF.MC: Quotazione), in calo dell'1%, pensa di passare al
contrattacco, dopo che il governo portoghese ha messo il veto
sull'acquisto della quota dell'operatore portoghese Vivo
VIVO4.SA in mano a PORTUGAL TELECOM PTC.LS, in rialzo dello
0,5%, dice una fonte vicina alla società. Gli spagnoli aspettano
la decisione della corte Ue di Giustizia dell'8 luglio sulla
legalità delle golden share prima di intraprendere azioni.
 * BARCLAYS (BARC.L: Quotazione) arretra del 3%, dopo che gli analisti
hanno tagliato le stime sugli utili. La banca ha riferito di un
indebolimento delle condizioni dell'investment banking negli
ultimi due mesi.
 * Tra le altre banche, BBVA (BBVA.MC: Quotazione), SOCIETE GENERALE
(SOGN.PA: Quotazione), BNP PARIBAS (BNPP.PA: Quotazione), AXA (AXAF.PA: Quotazione) e ING ING.AS
cedono tra il 2,3% e il 3,1%.
 * Le minerarie XSTRATA XTA.L, EURASIAN ENRC.L, KAZAKHMYS
(KAZ.L: Quotazione) e ANTOFAGASTA (ANTO.L: Quotazione) arretrano tra il 2,4% e il 2,6%.
 * L'utility tedesca E.ON (EONGn.DE: Quotazione) cede lo 0,6% dopo aver
annunciato di vendere la sua quota del 21% nella svizzera BKW,
sfilandosi quasi completamente dalle attività del paese. Il 9%
andrà a Bkw e il 5% alla svizzera Group E, mentre sul restatnte
7% Bkw ha un'opzione di acquisto fino a fine settembre 2011.
Dalle prime due tranche dell'operazione sono attesi 346 milioni
di euro a cui si potrebbero aggiungere altri 180 milioni se
l'opzione verrà esercitata.
 * MORPHOSYS (MORG.DE: Quotazione), società tedesca di biotecnologie,
avanza dello 0,5% dopo aver ricevuto il pagamento da parte della
farmaceutica svizzera Novartis NOVN.VX per finanziare la fase
I della sperimentazione delle malattie muscoloscheletali.
 * Il gruppo alimentare britannico TATE & LYLE (TATE.L: Quotazione)
avanza dell'1,7% dopo aver annunciato la vendita ad American
Sugar refining della sua divisione zucchero per 211 milioni di
sterline cash per meglio concentrarsi sulla divisione
ingredienti alimentari.