BORSE EUROPA - Indici in calo su timori finanziamento banche

martedì 29 giugno 2010 16:20
 

                             indici              chiusura 
                          alle 16,00    var.         2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.573,31    -3,57%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.000,80    -2,52%    1.045,76 
Stoxx banche             193,79    -3,96%      221,27 
Stoxx oil&gas            273,45    -2,81%      330,54 
Stoxx tech               193,58    -2,19%      184,35
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 LONDRA, 29 giugno (Reuters) - Borse europee in netto calo,
sui minimi da tre settimane, sui timori legati alla capacità di
finanziamento del settore bancario in vista del rientro, questa
settimana, del p/t a 12 mesi da 442 miliardi di euro della Bce.
 L'indice paneuropeo FTSEurofirst 300 .FTEU3 è in calo per
la quinta volta nelle ultime sei sedute, sulla soglia dai 1000
punti.
 "Come sempre i dubbi sulla zona euro vanno a toccare i nervi
tesi del mercato, specialmente questa settimana in cui c'è la
scadenza del finanziamento Bce" spiega il trader di Glc Arifa
Sheikh. 
 Tra i singoli mercati il Ftse 100 britannico .FTSE cede il
2,4%, il Dax tedesco .GDAXI il 2,5% e il Cac 40 francese
.FCHI il 3,2%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Particolarmente pesante il settore bancario, con BARCLAYS
(BARC.L: Quotazione) che perde il 5,5%, BNP PARIBAS (BNPP.PA: Quotazione) il 6,2% e BBVA
(BBVA.MC: Quotazione) il 6%. Alcuni operatori parlano di un possibile
deficit di liquidità nel sistema potenzialmente di circa 100
miliardi di euro, in vista della restituzione dei fondi presi a
prestito un anno fa presso la Bce. A conferma delle tensioni sul
settore del credito, il tasso interbancario di rifermiento,
l'Euribor a 3 mesi, ha raggiunto stamane i massimi da oltre nove
mesi.
 * Sotto pressione anche il comparto petrolifero e quello
dellle materie prime. I dubbi sulla tenuta delle ripresa globale
indeboliscono i mercati delle commodity, col greggio a New York
Clc1 sceso sotto i 77 dollari il barile. Per RIO TINTO
(RIO.L: Quotazione), VEDANTA RESOURCES (VED.L: Quotazione) e XSTRATA XTA.L la
flessione è nell'ordine dei 5 punti percentuali. Tra i
petroliferi BP (BP.L: Quotazione) cede l'1,7%, Total (TOTF.PA: Quotazione) il 3,1%.
 * Resta debole VODAFONE (VOD.L: Quotazione), -2,3%, con Credit Suisse
che ha tagliato il rating a "neutral" da "underperform",
lasciando invariato il target price a 160 pence. 
 * In netto calo anche la svizzera SWATCH UHR.VX, che
lascia sul terreno il 4,2% a seguito della scomparsa del
fondatore Nicolas Hayek.
 * Segno positivo per PROSIEBENSAT1 PSMG_p.DE, che avanza
dell'1,3%. Il numero uno della tv tedesca ha garantito che il
finanziamento di lungo termine della società è garantito,
confermando prosopettive positive per i conti.
 * Oltre l'11% di rialzo per CHLORIDE CHLD.L. Emerson
Electric (EMR.N: Quotazione) ha alzato a 1,5 miliardi di dollari la sua
offerta in contanti sulla società britannica specializzata in
gruppi di continuità, del 15% più alta degli 1,25 miliardi
proposti dalla rivale svizzera ABB ABBN.VX, giù del 2,6%.