BORSE EUROPA - Indici in calo dopo revisione Pil Usa trim1

venerdì 25 giugno 2010 16:30
 

                             indici              chiusura 
                          alle 16,25    var.         2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.628,77    -0,63%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.014,70    -0,55%    1.045,76 
Stoxx banche             200,06    +0,52%      221,27 
Stoxx oil&gas            278,09    -2,07%      330,54 
Stoxx tech               195,99    -0,31%      184,35
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 LONDRA, 25 giugno (Reuters) - Le piazze europee procedono
con l'intonazione debole che ha preso il sopravvento dopo una
prima parte di seduta lievemente positiva, appesantite
dall'annuncio che il Pil degli Stati Uniti nel primo trimestre è
cresciuto meno di quanto fosse stato inizialmente stimato.
 Intorno alle 16,25 l'indice europeo FTSEurofirst 300
.FTEU3 cede lo 0,63%. Sui singoli mercati il Ftse 100
britannico .FTSE perde lo 0,45%, il Dax tedesco .GDAXI lo
0,33% e il Cac 40 francese .FCHI lo 0,55%.
 Oggi le piazze di Croazia, Finalndia, Lettonia, Lituania e
Svezia sono chiuse per festività.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * BRITISH PETROLEUM (BP.L: Quotazione) ancora nel mirino, cede oltre il
5% e tocca i minimi da 14 anni visti i dubbi sulla sua capacità
di fare fronte ai costi crescenti del disastro del Golfo. Cede
tutto il settore  a -2,1%, con i cali tra l'1,5% e il 2%
di ROYAL DUTCH SHELL (RDSa.L: Quotazione), TOTAL (TOTF.PA: Quotazione), TULLOW OIL
(TLW.L: Quotazione) e BG BG.L.
 * Bene invece i bancari, il cui stoxx  è in rialzo
soprattutto grazie agli istituti del Regno Unito, dopo un
articolo del Financial Times che parla di una posizione più
morbida della Bank for International Settlements (Bis) al G20 di
questo weekend in tema di nuove regole.
 Salgono soprattutto le banche con esposizione ai mercati
emergenti, come STANDARD CHARTERED (STAN.L: Quotazione) e HSBC (HSBA.L: Quotazione) che
sfiorano il +2%.
 * Sale dell'1% circa VODAFONE (VOD.L: Quotazione) premiata dal giudizio
di Collins Stewart che la considera "trading buy" vista
l'importanza dei dividendi "in un mondo di disastri petroliferi
e bancari", oltre al "boom delle vendite degli smartphone e a un
trend generalmente favorevole per le tlc". Bene anche DEUTSCHE
TELEKOM (DTEGn.DE: Quotazione) a +1,6%.
 * Male l'auto  a -2,2% dopo i dati Acea. A fronte del
buon andamento del segmento utilitarie, faticano infatti i
segmenti a maggior valore aggiunto. Cedono quasi tre punti
percentuali RENAULT (RENA.PA: Quotazione), DAIMLER (DAIGn.DE: Quotazione) e PEUGEOT
CITROEN (PEUP.PA: Quotazione). 
 * Debolezza diffusa anche sui comparti minerario e delle
materie prime, con perdite superiori al 2% per ARCELORMITTAL
(ISPA.AS: Quotazione), ANGLO AMERICAN (AAL.L: Quotazione), RIO TINTO (RIO.L: Quotazione), XSTRATA
XTA.L.