BORSE EUROPA - Indici intorno massimi, sostenuti da Cina

lunedì 21 giugno 2010 16:39
 

                             indici              chiusura 
                          alle 16,10    var.         2009 
---------------------------------------------------------------
EuroStoxx50 .STOXX50E       2.768,93    +1,20%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.055,80    +1,08%    1.045,76 
Stoxx banche             210,09    +1,02%      221,27 
Stoxx oil&gas            298,83    +0,93%      330,54 
Stoxx tech               204,13    +0,10%      184,35
----------------------------------------------------------------
 LONDRA, 21 giugno (Reuters) - Le azioni europee sono in
rialzo guidate dai minerari, dopo che la Cina ha promesso
maggiore flessibilità allo yuan, sostenendo la fiducia
nell'economia globale. 
 I titoli legati alle materie prime sono in netto rialzo sui
prezzi dei metalli che salgono nella speranza che uno yuan più
flessibile aumenterà la domanda interna cinese e quindi i
consumi di materie prime.
 Anglo American (AAL.L: Quotazione), BHP Billiton (BLT.L: Quotazione), Rio Tinto
(RIO.L: Quotazione)  and Xstrata XTA.L segnano rialzi compresi tra 3,5 e
oltre il 5%.
 "E' tutto sulla Cina e i minerari sono i migliori. Questo
evidenzia bene da dove sta arrivando la spinta rialzista.
Vediamo anche un aumento della generale propensione al rischio",
dice Joshua Raymond, strategist di City Index. "Ma, con 9 giorni
consecutivi in aumento, le notizie sui fondamentali economici
sono sufficienti a sostenere questo movimento? Forse no".
 Tra i titoli in evidenza:
 * Petroliferi in rialzo sulla scia del greggio con TOTAL
(TOTF.PA: Quotazione), ENI (ENI.MI: Quotazione), ROYAL DUTCH SHELL (RDSa.AS: Quotazione), REPSOL
(REP.MC: Quotazione) e STATOILHYDRO (STL.OL: Quotazione), che salgono del 2% circa. 
 * BP (BP.L: Quotazione) perde il 3,4%. Un documento di un parlamentare
Usa stima che, nella peggiore delle ipotesi, la fuoriuscita di
greggio nel Golfo del Messico potrebbe essere di circa 100.000
barili al giorno, molto oltre le cifre attuali. Il gruppo ha
detto che i costi legati alla perdita nel Golfo del Messico sono
pari a 2 miliardi di euro e di aver pagato 105 milioni di danni.
 * ACERGY ACY.OL, società quotata a Oslo che si occupa di
servizi offshore al settore petrolifero, ha raggiunto un accordo
per acquistare SUBSEA 7 SUB.OL con azioni, valutando la
società 2,4 miliardi di dollari. Le azioni di Subsea e Acergy
salgono entrambe di circa il 10%. Nel settore sostenute anche
TECHNIP TECF.PA e la norvegese PGS PGS.NO.
 * La propensione al rischio ha portato anche acquisti sul
settore bancario con BANCO SANTANDER (SAN.MC: Quotazione), SOCIETE GENERALE
(SOGN.PA: Quotazione) e UNICREDIT (CRDI.MI: Quotazione) positive.
 * AEGON (AEGN.AS: Quotazione), +2,8%, sostenuta dalla notizia di una
possibile vendita delle attività britanniche dei settori
assicurazioni sulla vita e pensioni, incluse Scottish Equitable,
per 1,5 miliardi di sterline.
 * L'auto in Germania trascina l'intero indice di settore:
PORSCHE (PSHG_p.DE: Quotazione), che venerdì ha annunciato di aver ridotto
il proprio debito e il cui titolo è stato promosso oggi da
Commerzbank a "hold" da "reduce", sale del 5%. 
 * DAIMLER (DAIGn.DE: Quotazione) e VOLKSWAGEN (VOWG_p.DE: Quotazione) salgono del
2,8% circa. Nella sue edizione domenicale il quotidiano
Frankfurter Allgemeine Zeitung ha detto che Daimler, Bmw e Audi
hanno assunto temporaneamente manodopera per rispondere a un
improvviso aumento della domanda.