BORSE EUROPA - Indici in rosso in attesa Bce e Boe, pesa BP

giovedì 10 giugno 2010 10:22
 

                            indici               chiusura 
                          alle 10,20    var.         2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.538,66    -0,70%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3        995,54    -0,29%    1.045,76 
Stoxx banche             186,83    -0,65%      221,27 
Stoxx oil&gas            285,25    -1,77%      330,54 
Stoxx tech               197,68    -0,11%      184,35
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 LONDRA, giugno (Reuters) - Le piazze europee arretrano in
attesa delle decisioni della Banca centrale europea e della
Banca d'Inghilterra, mentre British Petroleum continua nella sua
caduta per i timori legati al costo della fuoriuscita di
petrolio nel Golfo del Messico.
 "Bp è un attore talmente grande e sta davvero causando
tensioni in tutta l'Europa", ha detto Will Hedden, sales trader
per IG Index. "Se deve andare avanti e tagliare il proprio
dividendo, questo sarà davvero visto come una cosa molto
negativa".
 Il settore bancario  è tra i più colpiti, in calo
dello 0,65, assieme alle energetiche , giù del.'1,77%.
 Intorno alle 10,20 l'indice europeo FTSEurofirst 300
.FTEU3 perde lo 0,70%. Sui singoli mercati il Ftse 100
britannico .FTSE cala dello 0,45%, il Dax tedesco .GDAXI
dello 0,13% e il Cac 40 francese .FCHI dello 0,36%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * BP (BP.L: Quotazione) continua nella sua caduta a circa -6%. Sulla
petrolifera pesano i costi legati alla fuoriuscita di petrolio
nel Golfo del Messico assieme ai dubbi sul pagamento del
dividendo.
 * La farmaceutica svizzera NOVARTIS NOVN.VX avanza
dell'1,6% in attesa della decisione da parte dell'agenzia Usa,
Food and Drug Administration, per l'approvazione del farmaco
Gilena come la prima pillola per trattare la sclerosi multipla.
 * ORASCOM ORTEq.L ORTE.CA cede il 7% circa dopo che le
trattative con la sudafricana MTN Group (MTNJ.J: Quotazione) per cedere
alcuni dei suoi asset si sono concluse senza un nulla di fatto.
 * DEUTSCHE BANK (DBKGn.DE: Quotazione) cede il 2%, segnando la
performance peggiore del Dax, dopo che il quotidiano finanziario
Handelsblatt ha scritto che Taunus Corp, unità americana della
banca, potrebbe avere bisogno di nuovi capitali e ha attirato
l'attenzione dei regolatori Usa. DB non ha voluto commentare.
 * HOME RETAIL GROUP HOME.L, la prima catena in Gran
Bretagna nella vendita di beni per la casa, cede il 5% dopo aver
annunciato un calo delle vendite presso i suoi negozi Argos nel
primo trimestre dell'8,1% superiore alle attese e dovuta a una
minore domanda di televisori e videogiochi.
 * PREMIER FARNELL PFL.L balza del 12%. La distributrice di
componenti elettronici ha annunciato un aumento su base annua
degli utili del primo trimestre del 71%. Deutsche Bank ha alzato
il target price a 274 pence da 238.
 * I timori di un possibile profit warning continuano a
pesare sul titolo di NOKIA NOK1V.HE che cede l'1,7%. Ieri sera
Swedbank Markets ha tagliato il rating sul titolo a "sell" da
"reduce".