BORSE EUROPA - Indici in calo, timori Societe Generale, Ungheria

venerdì 4 giugno 2010 16:35
 

                             indici              chiusura 
                           alle 16,20   var.         2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.558,41    -2,82%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.001,28    -1,58%    1.045,76 
Stoxx banche             187,97    -3,42%      221,27 
Stoxx oil&gas            299,21    -0,56%      330,54 
Stoxx tech               199,70    -0,97%      184,35
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 LONDRA, 4 giugno (Reuters) - Le borse europee sono in
ribasso con le banche sotto pressione sui timori per la
divisione derivati di Societe Generale (SOGN.PA: Quotazione) e per
un'intensificazione della crisi del debito nell'area euro.
 Pesano anche i dati sull'occupazione Usa di maggio, salita
di 413.000 unità ben sotto le previsioni a 513.000.
 La banca centrale ungherese ha detto che il paese è ancora
vulnerabile agli shock a causa del debito elevato e che intende
basare la crescita futura sui risparmi interni piuttosto che sui
finanziamenti dall'esterno.
Gli indici europei potrebbero chiudere la settimana in
rialzo, ma segnano ancora un calo del 9% dai massimi di metà
aprile, sui timori che la crisi del debito possa creare problemi
alla ripresa dell'economia.
"Il mercato è spaventato da un paio di storie", dice Matthew
Brown, trader di ETX Capital, facendo riferimento a SocGen e
all'Ungheria. "La paura sta tornando sul mercato".
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * SOCIETE GENERALE (SOGN.PA: Quotazione) cala di oltre il 7% circa su
timori legati alla sua esposizione su prodotti derivati, dicono
i trader. "Se avessimo qualcosa da dire lo avremmo detto", ha
detto un portavoce della banca francese.
 * Sotto pressione il settore bancario. Gli istituti spagnoli
BANCO SANTANDER (SAN.MC: Quotazione) e BBVA (BBVA.MC: Quotazione) perdono il 5 e il 7%,
dopo che Morgan Stanley ha tagliato i target price.
 * BRITISH PETROLEUM (BP.L: Quotazione) avanza dell'1%. La compagnia
petrolifera è riuscita oggi a posizionare un "tappo" sulla sua
piattaforma sottomarina per aspirare parte del petrolio che
continua a uscire nel Golfo del Messico.
 * Il ribasso dei prezzi del greggio dai massimi di oggi,
oltre 75 dollari al barile, porta i petroliferi in negativo.
TOTAL (TOTF.PA: Quotazione), ROYAL DUTCH SHELL (RDSa.AS: Quotazione) e STATOILHYDRO
(STL.OL: Quotazione) perdono l'1% circa.
 * VALEO (VLOF.PA: Quotazione), componentistica auto è in rialzo sotto i
massimi, dopo il +7,5% di ieri su attese per una cessione. Una
fonte vicina alla società ha detto ieri che Valeo ha dato
mandato a Bank of America Merrill Lynch per studiare opzioni
strategiche tra le quali anche la cessione.
 * ROCKHOPPER EXPLORATION (RKH.L: Quotazione) balza del 30%, dopo essere
arrivata a salire di oltre il 50%. L'esploratrice di giacimenti
ha rialzato le stime per il Sea Lion nel bacino a nord delle
Falkland. Bene le altre società attive in quel settore - DESIRE
PETROLEUM DES.L, FALKLAND OIL & GAS (FOGL.L: Quotazione) e BORDERS &
SOUTHERN (BSTH.L: Quotazione).