BORSE EUROPA - Ai minimi di nove mesi, pesano banche e minerari

martedì 25 maggio 2010 10:26
 

                             indici              chiusura 
                          alle 10,10    var.         2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.275,62    -2,28%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3        949,47    -2,44%    1.045,76 
Stoxx banche             186,06    -3,72%      221,27 
Stoxx oil&gas            287,91    -2,97%      330,54 
Stoxx tech               186,69    -2,67%      184,35
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 LONDRA, 25 maggio (Reuters) - Le piazze europee hanno aperto
in deciso calo e toccato i minimi degli ultimi nove mesi, sui
timori che la crisi del debito della zona euro possa frenare la
crescita globale e sulle tensioni geopolitiche crescenti nella
penisola coreana.
 Tra i settori peggiori c'è quello bancario. Lo stoxx europeo
 cede quasi il 3%. "Si teme che ci sia più di un caso
preoccupante di banche. Il Libor è cresciuto in modo
significativo, suggerendo che alcune banche potrebbero avere
problemi" spiega Justin Urquhart Stewart, direttore di Seven
Investment Management.
 In forte ribasso anche i minerari e il comparto auto.
 Intorno alle 10,10, l'indice Ftseurofirst 300 .FTEU3 cede
il 2,44%. L'indice europeo è sceso ai livelli più bassi da
settembre 2009. Dall'escalation della crisi a metà aprile, ha
perso circa il 15%.
 Sui singoli mercati il Ftse 100 britannico .FTSE lascia
sul terreno il 2,55%, il Dax tedesco .GDAXI il 2,45% e il Cac
40 francese .FCHI il 2,8%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 
 * Marks & Spencer (MKS.L: Quotazione) cede l'1% dopo aver aver chiuso
l'anno fiscale con un utile in crescita, in linea con le attese,
e dato un outlook prudente su quello in corso.
* Il colosso delle assicurazioni britannico Prudential
(PRU.L: Quotazione) (2378.HK: Quotazione) cede circa il 2,5% sulla piazza londinese, nel
giorno del difficile debutto sulla piazza di Hong Kong e
Singapore e zavorrato dalle preoccupazioni circa l'acquisizione
della divisione asiatica  di AIG.
 * Sotto pressione il settore bancario, con l'indice europe
 che cede il 3,7%. Banco Santander (SAN.MC: Quotazione) (-5,3%), BBVA
(BBVA.MC: Quotazione) (-4%) e le altre banche spagnole risentono anche oggi
del commissariamento della banca spagnola CajaSur decisa sabato
e ampliano le perdite di ieri. In netto ribasso anche Lloyds
(LLOY.L: Quotazione), che cede il 6%, Barclays (BARC.L: Quotazione), Credit Agricole
(CAGR.PA: Quotazione), UniCredit (CRDI.MI: Quotazione), RBS (RBS.L: Quotazione), tutte con perdite
superiori al 4%.
 * In forte ribasso anche i minerari, con lo stoxx europeo
 che segna -3,4%. 
 * Deboli i produttori di chip, in particolare Infineon
(IFXGn.DE: Quotazione) (-7,8%) e ARM Holdings ARM.L (-4,9%), dopo che
JPMorgan ha tagliato il rating delle due società e pubblicato un
rapporto negativo sul settore.