BORSE EUROPA - Indici pesanti su timori vendite allo scoperto

giovedì 20 maggio 2010 15:57
 

                             indici              chiusura 
                          alle 15,40    var.         2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.557,44    -2,37%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3        972,85    -2,36%    1.045,76 
Stoxx banche             190,81    -2,18%      221,27 
Stoxx oil&gas            300,13    -2,10%      330,54 
Stoxx tech               189,43    -2,53%      184,35
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 LONDRA, 20 maggio (Reuters) - Le borse europee cedono
decisamente terreno negli scambi del primo pomeriggio su
persistenti timori che altri paesi della zona euro seguano
l'esempio della Germania vietando le vendite allo scoperto su
alcuni strumenti finanziari.
 A deprimere i listini del vecchio continente contribuisce
l'avvio nettamente in rosso di Wall Street.
 Sul fronte obbligazionario intanto i rendimenti dei titoli
governativi tedeschi a due e dieci anni scivolano a minimi
record.
 Già ieri l'azionario è stato colpito dalle vendite in
risposta alla mossa unilaterale della Germania, letta come
segnale di divisione tra i governi Ue sull'approccio alle
turbolenze dei mercati. 
 "Ci sono voci che il divieto di vendite allo scoperto sia
esteso nella zona euro", dice un trader. Tuttavia il ministro
francese dell'Economia Christine Lagarde ha confermato che la
Francia non seguirà le orme tedesche.
 Intorno alle 15,40 l'indice europeo FTSEurofirst 300
.FTEU3 cede il 2,4%. Sui singoli mercati il Ftse 100
britannico .FTSE perde l'1,9%, il Dax tedesco .GDAXI il 2,4%
e il Cac 40 francese .FCHI il 2,9%.
 A livello settoriale i minerari sono tra i titoli peggiori,
con un ribasso del comparto  che supera il 5%,
penalizzati dalla forza del dollaro che colpisce i prezzi delle
materie prime.
 Dopo un avvio di mattinata tonico girano decisamente in
negativo anche le banche.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Tra i bancari spicca il calo del 12% di BANK OF IRELAND
(BKIR.I: Quotazione) dopo che Morgan Stanley ha tagliato il target price a 1
euro da 1,8 euro. 
 * L'operatore britannico della rete di trasmissione di gas
ed elettricità NATIONAL GRID (NG.L: Quotazione) lascia sul campo quasi l'8%
sulla sacia dell'annuncio di un auemtno di capitale da 3,2
miliardi di sterline per finanziare un forte aumento degli
investimenti.
 * SABMILLER SAB.L cede oltre il 6% dopo aver annunciato la
prospettiva di una ripresa della spesa per consumi solo verso la
fine dell'anno e aver mancato di poco le previsioni di crescita
nell'anno fiscale.
 * Ribasso superiore al 4% per BRITISH AIRWAYS BAY.L dopo
la vittoria del sindacato in un appello contro la decisione
dell'Alta Corte che questa settimana aveva bloccato una nuova
ondata di scioperi del personale della compagnia.
 * A Parigi SPERIAN PROTECTION SPEP.PA, ieri sospesa, mette
a segno un balzo del 29% avvicinandosi al prezzo offerto da
Honeywell (HON.N: Quotazione). Il colosso industriale americano ha lanciato
una contro offerta sulla società francese, già sotto opa da
parte del fondo di investimento Cinven, proponendo 117 euro per
azione in contanti.