BORSE EUROPA - Indici contrastati, pesa settore bancario

giovedì 13 maggio 2010 17:11
 

                             indici              chiusura 
                          alle 16,50    var.         2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.766,44    +0,07%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.049,69    +0,05%    1.045,76 
Stoxx banche             209,33    -0,70%      221,27 
Stoxx oil&gas            322,63    +0,28%      330,54 
Stoxx tech               204,80    -0,11%      184,35
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 LONDRA, 13 maggio (Reuters) - A metà pomeriggio le piazze
europee sono contrastate, ma nel complesso hanno recuperato le
perdite causate dai timori che la stretta fiscale di alcuni
paesi europei possa indebolire la crescita economica.
 Le stesse misure d'austerità, d'altra parte, fanno sperare
in un miglioramento della salute finanziaria di alcuni paesi a
rischio e nel superamento della crisi debitoria.
 Pesa sugli indici il settore bancario, mentre sono in forte
rialzo, oltre il 2%,il comparto minerario e quello auto.
 Oggi le piazze di Austria, Danimarca, Finlandia, Norvegia,
Svezia e Svizzera sono chiuse per la festività dell'Ascensione.
 Intorno alle 16,45 l'indice europeo FTSEurofirst 300
.FTEU3 sale dello 0,07%. Sui singoli mercati il Ftse 100
britannico .FTSE guadagna lo 0,76%, il Dax tedesco .GDAXI
l'1,26%, mentre il Cac 40 francese .FCHI è poco sopra la
parità (+0,05%).
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * CREDIT AGRICOLE (CAGR.PA: Quotazione) cede quasi il 4%, dopo aver
pubblicato ieri, a borse chiuse, risultati trimestrali sotto le
attese. Il risultato netto è stato di 470 milioni nel primo
trimestre contro un consensus di 514 milioni.
 * TELEFONICA (TEF.MC: Quotazione) cede quasi il 3% dopo aver archiviato
il primo trimestre con risultati inferiori alle aspettative. L'
utile netto è stato pari a 1,66 miliardi di euro, inferiore ai
1,73 miliardi previsti da un sondaggio Reuters. 
 * OLD MUTUAL (OML.L: Quotazione) sale dell'1,7% dopo i buoni risultati
trimestrali e la conferma del rating buy da parte di Deutsche
Bank. Spingono il titolo inoltre le voci sull'interesse di
Standard Chartered's (STAN.L: Quotazione) per la sudafricana Nedbank
(NEDJ.J: Quotazione), in cui Old Mutual detiene il 54%.
 * TULLETT PREBON (TLPR.L: Quotazione) cede circa il 13% dopo aver detto
che le trattative con un possibile compratore si sono concluse
con un niente di fatto. 
 * La casa farmaceutica francese NICOX (NCOX.PA: Quotazione) crolla,
perdendo oltre il 44%, dopo che il regolatore americano Fda ha
dato per ora parere negativo per la commercializzazione del
farmaco Naproxcinod contro l'artrite fino a ulteriori dati.
Decisione finale attesa il 23 luglio.
 * BRITISH TELECOM (BT.L: Quotazione), in rialzo di oltre l'11%, ha
battuto le aspettative di mercato annunciando una flessione
limitata al 2% dei ricavi, a 20,9 miliardi nell'esercizio
fiscale terminato lo scorso marzo.
 * SAINSBURY (SBRY.L: Quotazione) sale del 3,4%, dopo aver archiviato
l'anno che chiude il 20 marzo  con un utile ante imposte e
depurato da altri fattori a 610 milioni di sterline a fronte di
attese di 590-600 milioni. La terza catena di supermercati
britannica vede tuttavia un 2010 difficile, con una bassa
inflazione e i consumatori sotto pressione.
 * La produttrice di tubi francese VALLOUREC (VLLP.PA: Quotazione)
guadagna il 6% circa, dopo aver annunciato un outlook
leggermente migliore per il primo semestre, nonostante un calo
delle vendite nel primo trimestre.