BORSE EUROPA - Indici chiudono ai minimi 2 mesi su paure debito

martedì 4 maggio 2010 18:11
 

LONDRA, 4 maggio (Reuters) - Le borse europee terminano la seduta odierna in calo ai minimi di chiusura degli ultimi due mesi in un mercato preoccupato che il massiccio piano di salvataggio per la Grecia potrebbe essere insufficiente per prevenire una crisi più diffusa nella zona euro.

L'indice paneuropeo FTSEurofirst 300 .FTEU3 ha perso il 2,95% a 1.033,18 punti, il suo livello più basso di chiusura da inizio marzo, portando il saldo da inizio anno a -1,2%. Nel 2009 aveva guadagnato il 26%

Tra le singole borse Londra .FTSE ha perso il 2,56%, Parigi .FCHI il 3,64%, Francoforte .GDAXI il 2,6%.

"In linea di principio l'accordo con la Grecia è buono ma sta comportando enormi disagi e non è chiaro se riuscirà veramente a contenere il contagio che si è diffuso", ha detto Mike Lenhoff, capo strategist a Brewin Dolphin.

Le principali vittime della giornata odierna sono le banche con Barclays (BARC.L: Quotazione), HSBC (HSBA.L: Quotazione), Societe Generale (SOGN.PA: Quotazione) BNP Paribas (BNPP.PA: Quotazione) e Deutsche Bank (DBKGn.DE: Quotazione) che hanno registrato ribassi tra l'1,8 e il 5,9%

In Spagna il Banco Santander (SAN.MC: Quotazione) ha lasciato sul terreno il 7,1% e BBVA (BBVA.MC: Quotazione) il 7,6%, mentre l'indice sulle banche greche .FATBNK è crollato del 10,3%.