BORSE EUROPA - Indici in leggero calo su timori downgrade Grecia

giovedì 25 febbraio 2010 10:23
 

                              indici                chiusura
                              alle 10,10      var       2009
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 DJ EuroStoxx50 .STOXX50E    2.727,18    -0,28%    2.966,24
 FTSEurofirst300 .FTEU3      1.011,08    -0,20%    1.045,76
 DJ Stoxx banche          207,23    +0,60%      221,27
 DJ Stoxx oil&gas         316,49    -0,72%      330,54
 DJ stoxx tech            193,16    -0,01%      184,35
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 LONDRA, 25 febbraio (Reuters) - A metà mattina i listini
europei hanno ridotto le perdite registrate nelle prime battute.
 Pesano i titoli minerari e petroliferi, penalizzati dal
rafforzamento del dollaro, che ha causato la discesa dei prezzi
di molte materie prime, incluso il petrolio. 
 Il settore bancario ha recuperato il calo iniziale e ora
sale dello 0,6% . Questa mattina diverse banche
importanti hanno diffuso i dati trimestrali.
 Le Borse europee rimangono tuttavia sotto pressione per i
timori su un possibile downgrade della Grecia, che potrebbe
avere conseguenze sull'outlook dell'intera eurozona.
 Moody's ha spiegato che un cambiamento del proprio giudizio
dipende dalla piena attuazione del piano di riforma fiscale da
parte di Atene. Standard & Poor's ha annunciato che potrebbe
tagliare il rating sulla Grecia di uno o due scalini in un mese.
 Alle 10,10 l'indice FTSEurofirst 300 .FTEU3 cede lo 0,20%.
Il FTSE 100 di Londra .FTSE perde lo 0,13%, il DAX di
Francoforte .GDAXI lo 0,14% e il CAC 40 di Parigi .FCHIlo
0,45%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
  
 * ALLIANZ (ALVG.DE: Quotazione) sale dello 0,4% dopo aver archiviato
l'ultimo trimestre del 2009 con un utile netto di 1,076 miliardi
di euro, contro la perdita di 3 miliardi dell'anno precedente,
ma sotto le attese di 1,17 miliardi. La società ha però deciso
di alzare il dividendo del 17%, portandolo a 4,10 euro per
azione. Allianz ha detto che il 2010 sarà un anno di mancata
crescita per l'utile operativo, senza dare stime precise.
 * ROYAL BANK OF SCOTLAND (RBS.L: Quotazione) guadagna il 6,7% dopo aver
ridotto nel 2009 la perdita operativa a 6,2 miliardi di
sterline, in calo rispetto ai 6,9 miliardi del 2008. Le
sofferenze sono quasi raddoppiate, ma secondo l'istituto
avrebbero superato il picco. Rbs ha detto che l'outlook per il
 2010 è "cautamente incoraggiante". 
 * CREDIT AGRICOLE (CAGR.PA: Quotazione) guadagna il 3,4% nonostante i
risultati trimestrali sotto le attese a causa delle perdite sul
versante della Grecia. L'utile è stato di 433  milioni, mentre
il consensus era di 476 milioni.
 * NATIXIS (CNAT.PA: Quotazione) ha aperto in rialzo del 2,8% dopo la
pubblicazione di risultati trimestrali sopra le attese e aver
presentato un piano di rafforzamento, per rimborsare entro il
2013 i 7 miliardi di aiuti pubblici.
 * DEXIA (DEXI.BR: Quotazione) cede l'1,31%. Il gruppo è tornato in utile
nel quarto trimestre, grazie a un'operazione straordinaria da
151 milioni, e ha annunciato il pagamento del dividendo. L'utile
è stato di 202 milioni, sotto le attese (241 milioni), a fronte
di una perdita nel corrispondente periodo 2008 di 2,6 miliardi.
 * ABERTIS (ABE.MC: Quotazione) è piatta dopo aver annunciato un
miglioramento dell'utile core, grazie soprattutto alle
telecomunicazioni e alle operazioni oltreoceano. L'ebitda, a
2,44 miliardi di euro, è sostanzialmente in linea con le attese,
mentre l'utile netto, a 653 milioni, è stato lievemente sopra le
attese.
* IBERIA IBLA.MC perde quasi il 1,5% dopo aver registrato
una perdita operativa record, a causa della riduzione del numero
di passeggeri e della difficoltà generale che devono affrontare
le compagnie aeree. L'ebit 2009 è peggiorato a 464 milioni,
dagli 80 milioni di perdita del 2008 e sotto le attese degli
analisti (335 milioni). 
 * BASF BASF.DE avanza del 4,3% dopo aver annunciato
risultati del quarto trimestre sopra le attese e aver stimato
una crescita sensibile dell'utile operativo nel 2010. L'Ebit del
quarto trimestre è stato di 1,48 miliardi, contro le attese di
1,27 miliardi.