BORSE EUROPA - Indici in calo, pesano auto, bancari e minerari

venerdì 12 febbraio 2010 16:29
 

                              indici                chiusura
                              alle 16,15      var       2009
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 DJ EuroStoxx50 .STOXX50E    2.669,30    -0,47%    2.966,24
 FTSEurofirst300 .FTEU3        986,49    -0,41%    1.045,76
 DJ Stoxx banche          195,62    -1,65%      221,27
 DJ Stoxx oil&gas         316,33    -0,07%      330,54
 DJ stoxx tech            186,35    -0,44%      184,35
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 LONDRA, 12 febbraio (Reuters) - Le borse europee si muovono
al ribasso, sulla scia dell'apertura negativa di Wall Street,
mettendo fine a quattro giorni di guadagni.
 A trascinare al ribasso i listini sono soprattutto i titoli
delle case automobilistiche, quelli bancari e quelli minerari.
Gli ultimi due sono sotto pressione a causa dell'inasprimento
dei requisiti di riserve obbligatorie deciso dalla banca
centrale cinese.
 Continuano invece gli acquisti sui titoli difensivi, come i
farmaceutici e gli alimentari.
 Il mercato non si aspettava così presto un ulteriore stretta
monetaria della Cina, soprattutto dopo che i dati hanno mostrato
un'inflazione sorprendentemente bassa a gennaio. 
 Sul fronte della zona euro, continuano a pesare le
preoccupazioni sulla situazione greca. Una fonte governativa
europea ha fatto sapere che è improbabile che la riunione dei
ministri finanziari Ue della settimana prossima decida un
pacchetto di sostegno alla Grecia, anche se condizioni avverse
sui mercati finanziari potrebbero far prendere un provvedimento
in qualsiasi momento.
 Attorno alle 16,15 l'indice FTSEurofirst 300 .FTEU3 è in
calo dello 0,41% a 986,49 punti. Sui singoli mercati il FTSE 100
.FTSE cede lo 0,47%, il DAX .GDAXI dello 0,3% e il CAC 40
.FCHI dello 0,56%. 
 
 Tra i titoli in evidenza: 
 
 *MICHELIN (MICP.PA: Quotazione) perde il 2,3%. La società francese dei
pneumatici ha annunciato un utile netto sotto le attese ma ha
confermato il target sulla generazione di cassa positiva per
l'anno e ha proposto il pagamento di un dividendo di un euro per
azione.  Michelin ha precisato di aver non avere "troppa
visibilità sul 2010 nè sui mercati" e non ha dato previsioni
puntuali per l'anno in corso.
 * Il settore auto è il peggiore d'Europa, in calo di oltre
il 3% . Colpiti dalle vendite soprattutto le case
automobilistiche francesi, dopo dati pubblicati nei giorni
scorsi dai costruttori e oggi da Michelin:  PEUGEOT (PEUP.PA: Quotazione)
cede il 4,7%, RENAULT (RENA.PA: Quotazione) scende del 5% e VALEO (VLOF.PA: Quotazione),
perde il 5,3%.
  * VOLKSWAGEN (VOWG_p.DE: Quotazione) contiene le perdite intorno all'1%
dopo aver annunciato un aumento del 41% nel volume di vendite di
gennaio e precisato che questo tasso di crescita si esaurirà con
la fine degli incentivi statali.
 * I titoli bancari cedono il 2,4% . Particolarmente
negativo il settore finanziario greco, che cede nel complesso il
5% .FTABNK, zavorrato anche dal pil greco peggiore del
previsto.
 * In un settore minerario negativo, AURUBIUS (NAFG.DE: Quotazione), il
maggior fonditore di rame europeo, è in controtendenza e
guadagna il 4% circa sulle previsioni di un utile operativo in
miglioramento nel 2010 e sull'utile del primo trimestre sopra le
attese grazie ai prezzi delle materie prime più alti.
  *THYSSENKRUPP (TKAG.DE: Quotazione) sale del 3,4% dopo avere annunciato
stamani un utile pretasse del primo trimestre migliore delle
attese, grazie al taglio dei costi, ai miglioramenti della
domanda e al rialzo del prezzi.
 * TECHNIP (TECF.PA: Quotazione) cede l'1,5%. Il gruppo di impianti
petroliferi ha detto che nell'ultimo trimestre 2009 ha avuto
risultati operativi sopra le previsioni e pertanto i risultati
sull'intero anno, che saranno pubblicati il 18 febbraio
prossimo, superanno l'ultima guidance.