BORSE EUROPA - Indici accentuano calo dopo dettagli Grecia

giovedì 11 febbraio 2010 15:57
 

                              indici                chiusura
                             alle 15,50      var       2009
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 DJ EuroStoxx50 .STOXX50E    2.663,75    -1,35%    2.966,24
 FTSEurofirst300 .FTEU3        982,78    -0,44%    1.045,76
 DJ Stoxx banche          197,12    -2,16%      221,27
 DJ Stoxx oil&gas         314,02    +1,05%      330,54
 DJ stoxx tech            186,00    -1,11%      184,35
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 LONDRA, 11 febbraio (Reuters) - Le borse europee vedono i
cali degli indici ampliarsi, con il progressivo emergere dei
dettagli sul piano di salvataggio della Grecia da parte dei
paesi membri dell'Unione europea. Le soluzioni proposte, secondo
quanto riferito da fonti vicine all'Unione, sono considerate da
alcuni analisti insufficienti a placare definitivamente i timori
dei mercati.
 Particolarmente negativa appare la performance dei bancari,
tra i comparti più brillanti in mattinata. Ma anche settori
ciclici come auto e costruzioni perdono terreno in maniera
significativa.
 Intorno alle 15,50 l'indice FTSEurofirst 300 .FTEU3 è in
calo dello 0,44%, sui singoli mercati il FTSE 100 .FTSE cede
lo 0,06%, il DAX .GDAXI l'1,12% e il CAC 40 .FCHI l'1,09%.
 Tra i singoli titoli:
 * Male le banche  con circa due punti percentuali di
ribasso a livello europeo. Cedono oltre tre punti percentuali
BARCLAYS <BARC.L, BNP PARIBAS (BNPP.PA: Quotazione), SANTANDER (SAN.MC: Quotazione),
LLOYDS (LLOY.L: Quotazione), nonostante le rassicurazioni offerte dai
vertici di alcuni istituti di credito europei circa
l'esposizione nei confronti dell'economia greca.
 * Cede quasi il 3% lo stoxx dell'auto , con PSA
PEUGEOT CITROEN PSA.PA, VOLKSWAGEN (VOWG.DE: Quotazione), DAIMLER
(DAIGn.DE: Quotazione) tra il -3% e il -4% e RENAULT (RENA.PA: Quotazione) che perde
quasi sette punti percentuali dopo aver annunciato perdite
peggiori delle attese per il 2009 e non essersi sbilanciata
circa il ritorno all'utile per il 2010.
 * In caduta verticale ALCATEL-LUCENT ALUA.PA a -13% dopo
aver ritoccato al ribasso gli obiettivi 2010 sui margini
operativi, dopo aver comunicato una perdita netta di oltre mezzo
miliardo di euro per il 2009.
 * Il profit-warning sul quarto trimestre 2009 affonda anche
AIR FRANCE-KLM (AIRF.PA: Quotazione), che cede quasi dieci punti percentuali
dopo aver preallertato i mercati circa pesanti perdite
nell'ultima parte dell'anno, dissipando ogni ottimismo circa la
ripresa del trasporto aereo.
 * La continua diatriba sulla gestione del fondo pensioni in
rosso di 9 miliardi di sterline a fine 2008, alimentata dal
disaccordo con l'autorità di regolazione in materia, affonda
anche BRITISH TELECOM (BT.L: Quotazione) a -8%.
 * Naviga controcorrente il comparto estrattivo ,
grazie ai recenti rincari di materie prime come il rame. Bene
minerari come ANTOFAGASTA (ANTO.L: Quotazione), ARCELORMITTAL ISPA.AS, RIO
TINTO (RIO.L: Quotazione).
 * La relativa tenuta del greggio sostiene anche le
quotazioni dell'energia , in rialzo di quasi un punto
percentuale con BG GROUP BG.L, STATOIL (STL.OL: Quotazione), TOTAL
(TOTF.PA: Quotazione), TULLOW OIL (TLW.L: Quotazione).