BORSE EUROPA - Indici positivi in attesa summit Ue, forti banche

giovedì 11 febbraio 2010 09:41
 

                              indici                chiusura
                              alle 9,40      var       2009
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 DJ EuroStoxx50 .STOXX50E    2.722,04    +0,81%    2.966,24
 FTSEurofirst300 .FTEU3        994,82    +0,78%    1.045,76
 DJ Stoxx banche          203,32    +0,96%      221,27
 DJ Stoxx oil&gas         314,67    +1,26%      330,54
 DJ stoxx tech            188,51    +0,22%      184,35
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 LONDRA, 11 febbraio (Reuters) - Le borse europee si muovono
al rialzo per il quarto giorno consecutivo in attesa che il
vertice Ue dia qualche indicazione in più sul piano di
salvataggio della Grecia, stretta nella morsa di un debito
pubblico molto alto.
 Attorno alle 9,40 l'indice FTSEurofirst 300 .FTEU3 è in
rialzo dello 0,74%. Sui singoli mercati il FTSE 100 .FTSE
avanza dell'1,05%, il DAX .GDAXI dello 0,57% e il CAC 40
.FCHI dello 0,91%. 
 Fra i settori in maggior rialzo, quello bancario e quello
petrolifero.
 "Gli occhi sono tutti per il meeting Ue e per cosa succederà
con la Grecia. È tutta questione di fiducia oggi" ha detto
Justin Urquhart Stewart, direttore di Seven Investment
Management.
 "I mercati vogliono vedere segnali che l'Europa può erigersi
e avere un percorso chiaro... Cerchiamo una chiarezza che ponga
fine a qualunque ulteriore timore che il problema non riguardi
solo le economie periferiche ma altre aree europee. 
 
 Tra i titoli in evidenza: 
 * Fra i bancari, CREDIT SUISSE CSGN.VX vede un rialzo
dell'1,4% dopo aver comunicato un certo ottimismo per il 2010.
La banca ha registrato negli ultimi tre mesi il suo risultato
trimestrale più basso del 2009, per le difficili condizioni del
mercato, continuando tuttavia ad attrarre flussi clienti.
 * ALCATEL-LUCENT ALUA.PA perde il 7,5% dopo aver ridotto
il suo target di margini operativi 2010 e aver comunicato ricavi
più bassi delle attese per l'anno scorso e perdite superiori al
previsto, a causa della continua difficoltà del mercato delle
telecomunicazioni. La società ha comunicato che il suo utile
operativo 'adjusted' per quest'anno sarà fra l'1% e il 5%, a
fronte del 5% delle precedenti previsioni. 
 * TOTAL (TOTF.PA: Quotazione) ha chiuso il quarto trimestre con un calo
dell'utile netto 'adjusted' del 28% a 2,08 miliardi di euro
risentendo dei ribassi dei prezzi di petrolio e gas e della
contrazione dei margini di raffinazione. La compagnia
petrolifera francese ha detto che manterrà investimenti stabili
a 18 miliardi di dollari, l'80% dei quali nell'upstream. Alle
9,15 il titolo sale del 2,3%.
 * Attenzione anche su BRITISH PETROLEUM (BP.L: Quotazione). Il colosso
petrolifero britannico ha chiuso l'ultimo trimestre con un utile
inferiore alle stime, seppure in notevole crescita grazie
all'incremento dei prezzi del greggio e dei volumi di
estrazione. Il titolo sale dello 0,9%.
 * In rialzo del 3% RIO TINTO (RIO.L: Quotazione), che ha registrato
utili del secondo semestre al di sopra delle attese.