BORSE EUROPA - Indici poco mossi, in ribasso il settore bancario

lunedì 8 febbraio 2010 16:01
 

                              indici                chiusura
                              alle 15,45     var       2009
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 DJ EuroStoxx50 .STOXX50E    2.637,36    +0,24%    2.966,24
 FTSEurofirst300 .FTEU3        970,55    -0,17%    1.045,76
 DJ Stoxx banche          191,72    -1,45%      221,27
 DJ Stoxx oil&gas         306,83    -0,50%      330,54
 DJ stoxx tech            188,91    -1,13%      184,35
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 LONDRA, 8 febbraio (Reuters) - Le borse europee sono poco
mosse, con i guadagni dei titoli difensivi, in particolare
farmaceutici e alimentari, neutralizzati dal settore bancario,
in ribasso sui timori per la situazione finanziaria di alcuni
paesi dell'eurozona.
 "C'è ancora preoccupazione per la zona euro e questo
penalizza le banche. Fino a quando questi timori continueranno,
fino a quando le questioni di Grecia, Spagna e Portogallo non
saranno risolte, allora credo che il rally sarà bloccato",
spiega Nick Serff, analista di City Index.
 Durante il week end i ministri europei del G7 hanno cercato
di convincere gli altri membri che la situazione è sotto
controllo e hanno detto che vigileranno sull'attuazione del
piano di riduzione del debito della  Grecia.
 Intorno alle 15,45 l'indice FTSEurofirst 300 .FTEU3 cede
lo 0,17%, dopo aver perso la scorsa settimana il 3,9%, il
maggior calo settimanale degli ultimi undici mesi.
 Sui singoli mercati il FTSE 100 .FTSE lascia sul terreno
lo 0,3%, il DAX .GDAXI avanza dello 0,08% e il CAC 40 .FCHI
è piatto. L'indice Ibex della borsa di Madrid .IBEX è in calo
dello 0,4%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Il settore finanziario è tra i peggiori d'Europa, l'indice
di settore  è in calo dell'1,45%, zavorrato dagli
istituti greci (l'indice  cede oltre sei punti
percentuali).
 * DEXIA (DEXI.BR: Quotazione) guadagna il 3,6% dopo l'annuncio di
venerdì sull'accordo con la Commissione Ue relativo al piano di
ristrutturazione. Il gruppo finanziario franco-belga ha detto
ieri che il 2010 sarà un anno difficile e che nel futuro
concentrerà i propri sforzi nelle attività retail. Oddo
Securities ha alzato il giudizio a "add" da "reduce".
* In rialzo i minerari, aiutati dai prezzi sostenuti dei
metalli. In spolvero RANDGOLD RESOURCES (RRS.L: Quotazione) che balza del 5%
dopo i risultati del 2009 che hanno evidenziato una crescita
dell'utile del 79%.
* XSTRATA XTA.L guadagna l'1,7% dopo aver annunciato il
ripristino dei dividendi, spiegando che le previsioni sulla
domanda di materie prime nel medio termine sono incoraggianti.
Il gruppo ha archiviato il 2009 con un calo del 41% nell'utile.
 *  SAP AG (SAPG.DE: Quotazione) perde il 2,4% dopo le inaspettate
dimissioni dell'amministratore delegato Leo Apotheker.
 * Volvo (VOLVb.ST: Quotazione) scende del 4%, ritracciando i guadagni di
venerdì e trascinando al ribasso anche altri titoli del settore
come la svedese Scania SCVb.ST e la tedesca MAN AG (MANG.DE: Quotazione).
 * Daimler (DAIGn.DE: Quotazione) guadagna oltre il 2% dopo l'ascesa di
Wolfgang Bernhard nel cda della società e a capo della
produzione della divisione Mercedes Benz. 
 * Swiss Re RUKN.VX perde oltre il 4% sui timori per la
possibile esposizione verso Grecia e altri paesi europei
fortemente indebitati.
* Santander (SAN.MC: Quotazione) sta considerando la vendita di una
quota di minoranza della controllata britannica attraverso la
quotazione. Il titolo è poco mosso.