BORSE EUROPA - Indici ancora in calo, volatilità dopo dati Usa

venerdì 5 febbraio 2010 15:57
 

                              indici                chiusura
                              alle 15,40     var       2009
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 DJ EuroStoxx50 .STOXX50E    2.661,65    -1,76%    2.966,24
 FTSEurofirst300 .FTEU3        978,82    -1,42%    1.045,76
 DJ Stoxx banche          197,65    -1,73%      221,27
 DJ Stoxx oil&gas         309,78    -1,77%      330,54
 DJ stoxx tech            192,56    -1,50%      184,35
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 LONDRA, 5 febbraio (Reuters) - Le Borse europee si
mantengono in territorio negativo ma lontane dai minimi dopo la
pubblicazione dei dati sull'occupazione Usa. Negativa anche
Madrid, dove tuttavia l'indice Ibex 35 .IBEX ridimensiona il
crollo di ieri in una discesa di mezzo punto percentuale. Il PSI
20 .PSI20 di Lisbona cede lo 0,69%, anch'esso in recupero.
 Il mercato del lavoro Usa ha registrato un'inattesa perdita
di 20.000 posti di lavoro a gennaio (+5.000 posti erano attesi),
ma il tasso di disoccupazione è sceso a sorpresa a un minimo di
cinque mesi al 9,7% contro attese di 10,1%. Una discesa però
almeno parzialmente spiegabile con l'aumento di coloro che hanno
smesso di cercare lavoro.
 A pesare sugli indici sono ancora le banche, che ben lontane
dall'essere il paniere settoriale più pesante risentono tuttavia
ancora delle preoccupazioni sui paesi periferici della zona
euro, ma nettamente peggiori sono altri panieri, tra cui l'auto
(Stoxx -2,6%), i servizi finanziari, i media e gli energetici.
 Intorno alle 15,40 l'indice FTSEurofirst 300 .FTEU3 perde
oltre l'1,42% a 978,82, ai minimi da inizio dicembre 2009. Sui
singoli mercati il FTSE 100 .FTSE cede l'1,22%, il DAX
.GDAXI lo 0,85% e il CAC 40 .FCHI il 2,34%. 
 
 Tra i titoli in evidenza: 
 * BNP PARIBAS (BNPP.PA: Quotazione) e LLOYDS (LLOY.L: Quotazione) in calo di circa
il 2,5%, HSBC (HSBA.L: Quotazione) che cede lo 0,3%. SANTANDER (SAN.MC: Quotazione) che
ieri è crollato oggi è piatto.
 * Dopo un avvio in perdita, VOLVO (VOLVb.ST: Quotazione), la numero due
al mondo per produzione di autocarri, sale di quasi il 3%. La
società ha annunciato una perdita operativa di 2,3 miliardi di
corone nel quarto trimestre, ben oltre le attese a -519 milioni.
 * Il produttore inglese di gas BG BG.L nel quarto
trimestre ha visto una flessione del 38% degli utili, ma ha
detto di mirare a una forte crescita della produzione di
petrolio e gas nei prossimi dieci anni. Il titolo perde il 3,3%.
in calo fra lo 0,7% e il 2,1%. Male anche altri energetici,
TOTAL (TOTF.PA: Quotazione), ROYAL DUTCH SHELL (RDSa.AS: Quotazione) e REPSOL (REP.MC: Quotazione).
 * BRITISH AIRWAYS BAY.L ha realizzato nel terzo trimestre
al 31 dicembre un inaspettato utile operativo di 25 milioni di
sterline rispetto alla perdita di 51 milioni dell'anno
precedente e a attese per una perdita tra i 90 e i 100 milioni.
Il traffico aereo a gennaio è però diminuito del 7%. Dopo un
avvio in salita, il titolo cede lo 0,85%.
 * Riduce il rialzo rispetto alla mattinata DEUTSCHE TELEKOM
(DTEGn.DE: Quotazione) che guadagna l'1,0% circa. La società tlc tedesca
starebbe considerando una Ipo o uno scorporo della controllata
T-Mobile Usa, secondo indiscrezioni.
 * La big svizzera del wealth management JULIUS BAER
BAER.VX resta in calo con -1,45% dopo i risultati 2009 in
linea con le attese. L'utile netto è salito del 7,2% a 473
milioni di franchi rispetto ai 441,4 milioni del 2008.
 * Mantiene un andamento in forte perdita la britannica ICAP
(IAP.L: Quotazione) che lascia sul terreno oltre il 17%. Il maggior
intermediario al mondo in valori mobiliari, ha accettato di
comprare la restante quota di TriOptima. I trader parlano di
preoccupazioni sulle stime sugli utili.