BORSE EUROPA - Indici negativi, pesa inquietudine debiti Europa

venerdì 5 febbraio 2010 09:33
 

                              indici                chiusura
                              alle 9,25     var       2009
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 DJ EuroStoxx50 .STOXX50E    2.671,23    -1,34%    2.966,24
 FTSEurofirst300 .FTEU3        981,28    -1,18%    1.045,76
 DJ Stoxx banche          194,91    -2,10%      221,27
 DJ Stoxx oil&gas         310,18    -1,59%      330,54
 DJ stoxx tech            193,60    -0,92%      184,35
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 LONDRA, 5 febbraio (Reuters) - Si prepara un'altra giornata
impegnativa per i mercati europei: le borse hanno aperto in
rosso, con gli investitori che si sono riversati su investimenti
più sicuri, rifuggendo l'azionario e mettendo sotto pressione
finanziari e minerari.
 Due gli argomenti principali di oggi. Da una parte c'è
l'ansia sulla situazione dei conti pubblici di alcuni dei paesi
periferici della zona euro. Inizialmente limitata alla Grecia
ora la paura sta dilagando, fino a coinvolgere anche Spagna e
Portogallo. Il secondo punto all'ordine del giorno saranno nel
pomeriggio i dati americani sull'occupazione, considerati un
fattore cardine per monitorare l'andamento dell'economia Usa.
 "E' evidente che il mercato sta andando nuovamento verso
l'avversione al rischio dopo un periodo di forte propensione",
commenta uno strategist di Bnp Paribas. "E' comunque una
situazione in cui bisogna essere molto cauti".
 Intorno alle 9,25 l'indice FTSEurofirst 300 .FTEU3 perde
oltre l'1% a 981,28, ai minimi da inizio dicembre 2009. Sui
singoli mercati il FTSE 100 .FTSE cede l'1,13%, il DAX
.GDAXI lo 0,91% e il CAC 40 .FCHI l'1,26%. In Spagna e
Portogallo l'IBEX 35 .IBEX perde il 2,41% , il PSI 20 .PSI20
il 2,2%.
 
 Tra i titoli in evidenza: 
 * VOLVO (VOLVb.ST: Quotazione), la numero due al mondo per produzione di
autocarri, perde in avvio lo 0,23%. La società ha annunciato una
perdita operativa di 2,3 miliardi di corone nel quarto
trimestre, ben oltre le attese a -519 milioni.
 * BRITISH AIRWAYS BAY.L ha realizzato nel terzo trimestre
al 31 dicembre un inaspettato utile operativo di 25 milioni di
sterline rispetto alla perdita di 51 milioni dell'anno
precedente e a attese per una perdita tra i 90 e i 100 milioni.
Il traffico aereo a gennaio è però diminuito del 7%. Il titolo
sale di oltre il 2%.
 * Il titolo DEUTSCHE TELEKOM (DTEGn.DE: Quotazione) guadagna l'1,4%
circa. Un articolo del Wall Street Journal sostiene che la
società tlc tedesca starebbe considerando una Ipo o uno scorporo
del service wireless americano T-Mobile Usa.
 * La svizzera JULIUS BAER BAER.VX perde circa l'1,75% dopo
i risultati 2009 in linea con le attese. L'utile netto è salito
del 7,2% a 473 milioni di franchi rispetto ai 441,4 milioni del
2008.
 * Il produttore inglese di gas BG BG.L nel quarto
trimestre ha visto una flessione del 38% degli utili, ma ha
detto di mirare a una forte crescita della produzione di
petrolio e gas nei prossimi dieci anni. Il titolo perde il 4,2%.
 * La britannica ICAP (IAP.L: Quotazione) lascia sul terreno oltre il
17,5%. Il maggior intermediario al mondo in valori mobiliari, ha
accettato di comprare la restante quota di TriOptima. I trader
parlano di preoccupazioni sulle stime sugli utili.