BORSE EUROPA - In calo ma sopra minimi d'avvio, giù Vivendi

lunedì 1 febbraio 2010 10:42
 

                              indici                chiusura
                              alle 10,30  var %        2009
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 DJ EuroStoxx50 .STOXX50E    2.768,94    -0,31%    2.966,24
 FTSEurofirst300 .FTEU3      1.009,00    -0,29%    1.045,76
 DJ Stoxx banche          207,39    -0,22%      221,27
 DJ Stoxx oil&gas         319,10    -0,89%      330,54
 DJ stoxx tech            193,86    -0,45%      184,35
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 LONDRA, 1 febbraio (Reuters) - Borse europee in lieve calo a
inizio seduta, in recupero dai minimi d'apertura.   
 Intorno alle 10,30 l'indice FTSEurofirst 300 .FTEU3 cede
lo 0,3%; a gennaio l'indice ha registrato il peggior calo da
febbraio 2009 per via dei crescenti timori legati al debito
della Grecia e alla prospettiva di una più severa
regolamentazione del sistema bancario. 
 Sui singoli mercati il FTSE 100 .FTSE avanza dello 0,25%,
il DAX .GDAXI sale dello 0,2% e il CAC 40 .FCHI scende dello
0,05%.
 "Il mercato continua a essere preoccupato oper le cose che
sono successe nelle ultime settimane", dice Bernard McAlinden,
gestore di NCB Stockbrokers. "C'è apprensione per la possibilità
di una stretta (in Cina) e per i problemi delle economie
periferiche della zona euro".
 Sul fronte macro, il settore manifatturiero cinese è
cresciuto ancora a gennaio, dando ulteriore prova della buona
salute dell'economia del gigante asiatico.
 
 Tra i titoli in evidenza: 
 * Sotto pressione i titoli minerari sulla scia del calo dei
prezzi dei metalli. BHP Billiton (BLT.L: Quotazione), Rio Tinto (RIO.L: Quotazione) e
Xstrata XTA.L sono tutti negativi. 
 * Partite in deciso calo, le banche stanno lentamente
recuperando posizioni. Spicca per contro il ribasso di UBS
UBSN.VX (-1,4% dopo aver perso più del 2%), dopo che il
ministro della Giustizia svizzero ha lanciato l'allarme sulle
possibili conseguenze di un mancato accordo con il fisco Usa.
 * Rialzo di oltre il 5% per la compagnia aerea irlandese
 Ryanair (RYA.I: Quotazione) che ha alzato le stime di utile per l'anno dopo
aver registrato nel terzo trimestre una perdita netta inferiore
alle attese.
 * Perde il 3% Vivendi (VIV.PA: Quotazione), che è stato riconosciuto
colpevole di aver ingannato gli investitori da una giuria Usa.
"Questa sentenza è una spada di Damocle di un possibile, benchè
improbabile, scenario negativo che vede danni per 6,6 miliardi
di euro", sostengono gli analisti di CM-CIC Securities che
traducono l'ammontare massimo dei danni in 5,4 euro per azione.
 Questa vicenda "limita inoltre lo spazio finanziario del
gruppo in possibili operazioni in un momento in cui la crescita
esterna è centrale nella sua strategia", prosegue la nota
CM-CIC.
 * Sale di oltre il 2% Rolls-Royce (RR.L: Quotazione) dopo che Rbs ha
alzato il target price a 700 da 430 pence ribadendo il giudizio
"buy".
 * In calo Schroders (SDR.L: Quotazione) dopo un downgrade di Credit
Suisse, sale Krones (KRNG.DE: Quotazione) su un upgrade di Equinet.