BORSE EUROPA - Indici consolidano rialzi con minerario, energia

lunedì 18 gennaio 2010 16:15
 

                              indici                chiusura
                              alle 16,10   var %        2009
 ---------------------------------------------------------------
 DJ EuroStoxx50 .STOXX50E    2.959,09    +0,64%    2.966,24
 FTSEurofirst300 .FTEU3      1.060,42    +0,78%    1.045,76
 DJ Stoxx banche          226,60    +0,11%      221,27
 DJ Stoxx oil&gas         341,94    +0,74%      330,54
 DJ stoxx tech            192,05    +0,04%      184,35
----------------------------------------------------------------
 PARIGI, 18 gennaio (Reuters) - Le piazze europee consolidano
i guadagni della mattinata, trainate al rialzo dal settore
energetico e da quello minerario. Le attese di una domanda in
crescita da parte dei mercati emergenti e della Cina in
particolare delinea un andamento atteso positivo sui mercati
delle materie prime, dal greggio ai metalli.
 Intorno alle 16,10 l'indice FTSEurofirst 300 .FTEU3 sale
dello 0,78%, il FTSE 100 .FTSE londinese dello 0,8% come il
DAX tedesco .GDAXI, mentre il CAC 40 .FCHI parigino guadagna
lo 0,7%.
 Tra i titoli in evidenza:
 * Tra i petroliferi, vola oltre il 16% la norvegese DNO
(DNO.OL: Quotazione), spinta dalle voci di un accordo tra le autorità del
Kurdistan iracheno, dove la società opera, e il governo di
Baghdad.
 * Sugli scudi anche International Power IPR.L con rialzi
oltre il 7% sulle voci di una possibile offerta d'acquisto da
parte della francese Gdf Suez GSZ.PA. Quest'ultima guadagna
oltre il 2%.
 * In rally anche Richemont CFR.VX, oltre i due punti
percentuali grazie ai ricavi sopra le previsioni nell'ultimo
trimestre 2009.
 * Tonica Puma (PUMG.DE: Quotazione), dopo aver smentito voci di stampa
che ne annunciavano un calo del 5% dei volumi.
 * Si raffredda invece il settore bancario, dove diversi
titoli positivi in mattinata, come Bnp Paribas (BNPP.PA: Quotazione), sono
passati in negativo. Corre ancora più veloce invece Lloyds
(LLOY.L: Quotazione), ora vicina al +3%.
 * Cede quasi il 3% Vivendi (VIV.PA: Quotazione), affondata dall'articolo
del Financial Times secondo cui il gruppo corre un rischio più
alto del previsto sulla "class action" promossa negli Stati
Uniti, che potrebbe comportare un conto da diversi miliardi di
euro tra danni e interessi passivi.
 * Le speculazioni su un ritocco dell'offerta di Kraft
KFT.N spingono Cadbury CBRY.L intorno al +1,5%.