BORSE EUROPA - In leggero rialzo, trainate da farmaceutici

mercoledì 13 gennaio 2010 16:00
 

                              indici                chiusura
                              alle 15,45   var %        2009
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DJ EuroStoxx50 .STOXX50E    2.981,18    +0,16%    2.966,24
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.056,69    +0,22%    1.045,76
DJ Stoxx banche          229,15    -0,73%      221,27
DJ Stoxx oil&gas         339,40    -0,42%      330,54
DJ stoxx tech            190,63    +0,83%      184,35
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MILANO, 13 gennaio (Reuters) - Le borse europee sono in
leggero rialzo, con i guadagni dei farmaceutici e del settore
auto che contrastano con la debolezza dei bancari, colpiti dal
profit warning di Societe Generale, e dei petroliferi, zavorrati
dalla discesa dei prezzi del greggio.
 I finanziari sono stati penalizzati dall'avviso di Societe
Generale (SOGN.PA: Quotazione) che l'utile del quarto trimestre potrebbe
essere ben inferiore a quanto previsto dagli analisti a causa di
1,4 miliardi di nuovi accantonamenti e rettifiche relativi agli
asset a rischio. La notizia  ha allarmato il mercato per le
incognite che potrebbero ancora riservare i titoli tossici,
anche se alcuni analisti hanno sottolineato che l'istituto
francese era più esposto di altri.
 Il petrolio è sceso sotto gli 80 dollari a barile, il minimo
di quest'anno, dopo che le scorte di distillati Usa sono
risultate superiori a quanto previsto.
 Intorno alle 15,45 l'indice paneuropeo FTSEurofirst 300
.FTEU3 sale dello 0,22%. Sui singoli mercati, il DAX tedesco
.GDAXI sale dello 0,45% e a Parigi il CAC 40 .FCHI avanza
dello 0,02%. A Londra il FTSE 100 .FTSE è negativo e cede lo
0,23%, con i difensivi che non riecscono a bilanciare le perdite
di energetici e bancari.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 
 * In deciso calo Societe Generale (SOGN.PA: Quotazione), che perde oltre
il 3%, dopo l'annuncio del profit warning. 
 * Nel settore farmaceutico brilla UCB (UCB.BR: Quotazione) con un rialzo
superiore al 4% grazie all'upgrade a "buy" da "hold" di
Citigroup.  Roche Holding ROG.VX e AstraZeneca (AZN.L: Quotazione) sono in
rialzo di circa l'1,4% dopo che Credit Suisse ha alzato i loro
rating e target price.
* In controtendenza con l'andamento positivo del settore
GlaxoSmithKline (GSK.L: Quotazione), che perde lo 0,4%, dopo che la Germania
ieri ha strappato un accordo per acquistare solo il 70% del
vaccino contro l'influenza H1N1 ordinato inizialmente. La casa
farmaceutica sta discutendo tagli simili anche con altri paesi.
 *  Cadbury CBRY.L guadagna lo 0,58%. Ferrero ha deciso di
non presentare un'offerta, rafforzando quella ostile di Kraft
Foods KFT.N. Ieri il produttore di cioccolato britannico aveva
però presentato forti risultati 2009 e buone prospettive di
crescita.
 * Royal Dutch Shell (RDSa.L: Quotazione) perde l'1,64% sulle voci che il
gruppo starebbe contattando gli analisti per abbassare le stime
di utile del quarto trimestre 2009.
 * L'autorità garante della borsa portoghese ha sospeso dalle
contrattazioni, in "attesa di informazioni rilevanti", il
produttore di cemento Cimpor (CPR.LS: Quotazione), che la scorsa settimana
ha rigettato l'opa lanciata dalla brasiliana CSN CSNA3.LA
perchè sottostimava la società. Nelle ore successive è arrivata
l'offerta della brasiliana Camargo Correa per una fusione con
Cimpor.
 * Schroders (SDR.L: Quotazione) guadagna il 2,3% dopo l'upgrade di HSBC
a "overweight" da "underweight".