12 gennaio 2010 / 08:53 / 8 anni fa

BORSE EUROPA - Indici deboli,bene Tesco,giù titoli materie prime

                               indici              chiusura
                           alle 9,40      var%      2008 ---------------------------------------------------------------
  
DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   3.007,05    -0,11    2.451,48
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.061,89    -0,18      831,97
DJ Stoxx banche .SX7P         232,30    -0,41      149,51
DJ Stoxx oil&gas .SXEP        342,09    -0,69      264,50
DJ Stoxx tech .SX8P           190,40    -0,23      152,86 ---------------------------------------------------------------
 LONDRA, 12 gennaio (Reuters) - Le borse europee appaiono deboli nella prima mezz‘ora di contrattazioni, nonostante risultati migliori delle attese di alcune società, come la britannica Tesco.
 Denaro sui titoli della grande distribuzione e alimentari, mentre tra i peggiori troviamo i titoli legati alle materie prime penalizzati dal greggio debole CLc1 e da prezzi dei metalli in calo. Sul comparto pesano anche i risultati deludenti del gigante Usa dell‘alluminio Alcoa.
 Intorno alle 9,30, il FTSEurofirst 300 .FTEU3 cede lo 0,11%. Sui singoli mercati, il Ftse 100 .FTSE londinese perde lo 0,05%, il Cac-40 francese .FCHI è in calo dello 0,12% e il Dax tedesco .GDAXI dello 0,19%.
  
 Tra i titoli in evidenza:
 * Il calo a Francoforte di ALCOA AA.F (AA.N) sfiora il 5%, dopo aver perso oltre il 5% nell‘afterhours Usa ieri. Il gigante dell‘alluminio ha annunciato una perdita trimestrale in miglioramento, ma i dati sono risultati, escludendo voci straordinarie, ben al di sotto delle aspettative del mercato. “Alcoa ha riportato solidi risultati a livello di ricavi ma le attese degli analisti sono state deluse a livello di netto. Inoltre, Alcoa non ha pubblicato una guidance per il prossimo trimestre e gli investitori non sono contenti di ciò”, osserva Close Brothers Seydler.
 * METRO MEOG.DE a Francoforte balza di quasi il 2%. La catena di grande distribuzione ha riportato vendite nel quarto trimestre in calo del 3,4% a 19,4 miliardi di euro, al di sotto delle attese degli analisti. La società prevede un 2010 impegnativo a livello di condizioni macroeconomiche ma non esclude opportunità per i marchi più forti.
 * Denaro su TESCO (TSCO.L). Le vendite natalizie della quarta catena di distribuzione al mondo hanno superato le attese nel mercato chiave britannico, migliorando del 4,9% rispetto a una stima di +3%.
 * I risultati muovono anche il britannico DEBENHAMS (DEB.L), in leggero rialzo. Il gruppo di department store ha migliorato vendite, utili e quota di mercato nel corso della stagione natalizia. Debenhams prevede, inoltre, un ulteriore miglioramento dei margini quest‘anno.
 * Pesante, fra i peggiore dell‘indice francese CAC 40, ACCOR (ACCP.PA). Il gruppo alberghiero ha annunciato che la svalutazione della valuta venezuelana avrà un impatto di circa 40 milioni sull‘utile operativo 2009. Un broker ha quindi tagliato le stime 2009 del 6%.     

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