BORSE EUROPA - Indici in calo, pesano bancari e auto

giovedì 7 gennaio 2010 10:48
 

                               indici              chiusura
                           alle 10,20     var%      2008
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DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.990,07    -0,65    2.451,48
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.054,87    -0,58      831,97
DJ Stoxx banche          229,03    -0,62      149,51
DJ Stoxx oil&gas         338,07    -0,14      264,50
DJ Stoxx tech            189,35    -0,78      152,86
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 LONDRA, 7 gennaio (Reuters) - Le borse europee sono in
ribasso nelle prime battute, dopo aver chiuso ieri sui massimi
degli ultimi 15 mesi.
 Sono soprattutto le case automobilistiche e le banche a
pesare sugli indici, con gli investitori in attesa della
decisione della Gran Bretagna sui tassi di interesse. In
controtendenza i titoli petroliferi, in leggero rialzo. 
 Il  FTSEurofirst 300 .FTEU3 cede lo 0,65%, a 2.990 punti.
Sui singoli mercati, il Ftse 100 .FTSE londinese perde lo
0,27%, il Cac-40 francese .FCHI lo 0,5%  e il Dax tedesco
.GDAXI lo 0,82%.
 La Banca d'Inghilterra annuncerà alle 13 italiane la propria
decisione. Si attende il mantenimento dei tassi all'attuale
livello dello 0,5% e del programma di quantitative easing a 200
miliardi di sterline.
 Gli investitori attendono inoltre i dati sull'occupazione
Usa che saranno pubblicati venerdì. 


 Tra i titoli in evidenza:
 
 * La catena di supermercati Sainsbury (SBRY.L: Quotazione) guadagna
l'1,9%, dopo che le vendite del terzo trimestre hanno battuto le
previsioni. Il maggior numero di clienti e l'aumento delle
vendite di prodotti no-food hanno contrastato il limitato
aumento dei prezzi degli alimentari.
 * Il produttore di chip Infineon (IFXGn.DE: Quotazione) cede l'1,75%.
Per i trader la discesa del titolo è legata al downgrade di BofA
Merrill Lynch, che ha abbassato il rating a "neutral" da "buy",
sulla scia del rialzo delle previsioni del gruppo per il quarto
trimestre. 
 * Continental (CONG.DE: Quotazione) sale di oltre il 6% dopo aver
annunciato un aumento di capitale da 1,09 miliardi di euro per
riequilibrare i conti. Un gruppo guidato da Deutsche Bank
(DBKGn.DE: Quotazione), Goldman Sachs International (GS.N: Quotazione) e JP Morgan
Securities (JPM.N: Quotazione) si è già detto disponibile a collocare
l'offerta di azioni e ha già trovato investitori disposti a
sottocrivere circa tre quarti dell'offerta. 
 * Il secondo maggior produttore di rame in Europa, il
polacco KGHM KGHM.WA perde oltre il 3%. Il Tesoro polacco
starebbe cercando di vendere la propria quota del 10%, per un
valore di circa 735 milioni di euro, secondo quanto riferito da
due fonti a Reuters.  Il minstro del Tesoro non ha voluto
commentare.
 * Wolseley (WOS.L: Quotazione) avanza del 2,4%, sostenuto dal rialzo del
rating di Ubs a "buy" da "neutral", sulla base di risultati del
primo trimestre in linea con le attese, che non dovrebbero
variare nel secondo.
 * Praktiker (PRAG.DE: Quotazione) perde oltre il 6% dopo la
pubblicazione dei risultati trimestrali, che hanno mostrato un
calo delle vendite nel 2009 del 6,2% e del 10,3% nel quarto
trimestre.
 * Metro Ag (MEOG.DE: Quotazione) è in ribasso del 3% sulle voci di
mercato che il gruppo potrebbe deludere le attese degli analisti
sui profitti.
 * Il settore auto è tra i peggiori, con l'indice del
comparto SXAP in calo dell'1,17%. Male anche le
telecomunicazioni, che perdono l'1%.