18 dicembre 2009 / 15:07 / 8 anni fa

BORSE EUROPA - Indici positivi sotto massimi, pesano banche

                               indici              chiusura
                             alle 16,00    var%      2008 ----------------------------------------------------------------
  
DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.895,55    +0,10    2.451,48
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.020,16    +0,19      831,97
DJ Stoxx banche .SX7P         216,48    -0,83      149,51
DJ Stoxx oil&gas .SXEP        320,26    +0,56      264,50
DJ Stoxx tech .SX8P           180,52    +0,90      152,86  ---------------------------------------------------------------
 LONDRA, 18 dicembre (Reuters) - I mercati dell‘azionario europeo ritracciano leggermente dai massimi intra day della mattinata, appesantiti in modo crescente dall‘andamento dei titoli bancari e di quelli finanziari in generale.
 Non basta la tendenza positiva di pressoché tutti gli altri settori a ridare slancio ai listini, ma potrebbe essere l‘apertura positiva di Wall Street, se confermata nelle prossime ore, a riflettersi positivamente sui mercati europei.
 Intorno alle 16,00 il benchmark Eurofirst 300 .FTEU3 guadagna lo 0,19%. Sulle singole piazze Londra .FTSE sale dello 0,2%, Francoforte .GDAXI dello 0,66% e Parigi .FCHI cede lo 0,07%.
 Tra i titoli in evidenza oggi:
 * Cedono in maniera diffusa i bancari sull‘onda lunga di Basilea 2, con l‘indice di settore .SX7P a -0,8%. Peggio fra tutte fanno CREDIT AGRICOLE (CAGR.PA) e NATIXIS (CNAT.PA), rispettivamente a -6% e -4,5% dopo i commenti di alcuni analisti sulla maggiore esposizione delle banche mutualistiche rispetto alla stretta imposta dal Comitato di Basilea ai requisiti patrimoniali.
 Ma sono ampiamente in rosso anche LLOYDS (LLOY.L) a -3,6%, RBS (RBS.L) a -2,4%, UBS UBS.VX A -2,3% e BARCLAYS BARC A -2,2%. Più contenuti i ribassi degli altri istituti di credito.
 * Un caso a parte sono le banche irlandesi, su cui grava l‘ombra di una maggiore presenza governativa nel capitale, secondo alcune fonti fino al 50%. Cedono oltre il 6% ALLIED IRISH BANKS (ALBK.I) e il 3,5% BANK OF IRELAND BKIR.I.
 * Corrono invece gli energetici, con il greggio che oggi sale di oltre 1,7 dollari al barile mentre si rincorrono voci su presunti sconfinamenti delle truppe iraniane in territorio iracheno. Lo stoxx europeo .SXEP guadagna circa lo 0,6%, meglio fanno BRITISH GAS BG.L e BRITISH PETROLEUM (BP.L) intorno all‘1%, salgono anche i contractor come TECHNIP TECF.PA.
 * E’ una buona giornata anche per i titoli tecnologici .SX8P, che guadagnano nell‘insieme lo 0,9%. Vola a Francoforte RIM (RIM.F), a +11,1% sulla buona trimestrale, sfiora il +4% il produttore di chip INFINEON (IFXGn.DE) sull‘incremento di target price da Jp Morgan.
 * Cresce vicino al 4% anche ILIAD (ILD.PA), dopo l‘annuncio dell‘autorità di mercato francese delle tlc sulla concessione della quarta licenza per la telefonia mobile a Free Mobile, divisione del gruppo.
 * Ancora nel comparto high-tech, tonico il colosso tedesco dei database SAP (SAPG.DE) sull‘ottimismo per i buoni risultati della rivale americana Oracle ORCL.O.
 * A Madrid sono sospese dalle contrattazioni le azioni di TELECINCO (TL5.MC), controllata di Mediaset (MS.MI), nelle ore decisive per la trattativa sull‘acquisto di una quota della pay tv del gruppo spagnolo PRISA (PRS.MC). Telecinco guadagnava oltre il 7% al momento della sospensione, Prisa cede invece circa il 2%.
 * La trattativa per la cessione dei due quotidiani anglo-irlandesi di sua proprietà al magnate russo Alexander Lebedev spinge invece INDEPENDENT NEWS & MEDIA (INME.I) oltre il 9% di rialzo.
       

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