Borse Europa in ribasso, deboli petroliferi, sale Ubs

martedì 12 agosto 2008 15:33
 

FRANCOROFTE (Reuters) - Le borse europee sono in lieve calo negli scambi del pomeriggio dopo che la Russia ha ordinato di cessare i combattimenti in Georgia, con un settore auto più solido che bilancia i titoli legate alle materie prime mentre il dollaro cresce sull'euro.

Alle 15,15 l'indice europero FTSEurofirts cede lo 0,37% a 1.208,41 punti.

L'indice in tarda mattinata aveva recuperato le perdite dopo che il Cremlino ha ordinato di porre fine alle operazioni militari in Georgia.

"Abbiamo recuperato le perdite recenti grazie all'allentarsi delle tensioni in Georgia", ha commentato un trader.

L'obiettivo principale rimane però l'economia, ha dichiarato Dennis Nacken, analista dei mercati presso Allianz Global Investor.

"L'economia amercicana e europea sono ancora al centro dell'attenzione qui", ha commentato.

L'indebolirsi della fiducia della capacita di altre economie di sopportare il rallentamento dell'economia Usa ha portato l'euro a scivolare ai minimi da sei mesi a questa parte contro il dollaro.

La brusca crescita del dollaro ha portato gli investitori a liberarsi dei titoli legali alle materie prime com impatto sulle quotazioni dei titoli minerari.

Il prezzo del petrolio Usa ha toccato il minimo da tre mesi a questa parte e alle 15,10 si attesta a 114,14 dollari al barile, in calo di 28 cent, dopo che la International Energy Agency ha dichiarato che che le forniture di greggio saranno più che adeguate e la Russia ha fermato il conflitto armato con la Georgia.   Continua...

 
<p>Trader al lavoro. REUTERS/Brendan McDermid</p>