12 agosto 2008 / 05:58 / 9 anni fa

Borse Europa in ribasso, deboli petroliferi, sale Ubs

<p>Trader al lavoro.Brendan McDermid</p>

FRANCOROFTE (Reuters) - Le borse europee sono in lieve calo negli scambi del pomeriggio dopo che la Russia ha ordinato di cessare i combattimenti in Georgia, con un settore auto più solido che bilancia i titoli legate alle materie prime mentre il dollaro cresce sull'euro.

Alle 15,15 l'indice europero FTSEurofirts cede lo 0,37% a 1.208,41 punti.

L'indice in tarda mattinata aveva recuperato le perdite dopo che il Cremlino ha ordinato di porre fine alle operazioni militari in Georgia.

"Abbiamo recuperato le perdite recenti grazie all'allentarsi delle tensioni in Georgia", ha commentato un trader.

L'obiettivo principale rimane però l'economia, ha dichiarato Dennis Nacken, analista dei mercati presso Allianz Global Investor.

"L'economia amercicana e europea sono ancora al centro dell'attenzione qui", ha commentato.

L'indebolirsi della fiducia della capacita di altre economie di sopportare il rallentamento dell'economia Usa ha portato l'euro a scivolare ai minimi da sei mesi a questa parte contro il dollaro.

La brusca crescita del dollaro ha portato gli investitori a liberarsi dei titoli legali alle materie prime com impatto sulle quotazioni dei titoli minerari.

Il prezzo del petrolio Usa ha toccato il minimo da tre mesi a questa parte e alle 15,10 si attesta a 114,14 dollari al barile, in calo di 28 cent, dopo che la International Energy Agency ha dichiarato che che le forniture di greggio saranno più che adeguate e la Russia ha fermato il conflitto armato con la Georgia.

Dal dollaro forte e dal calo dei prezzi del greggio ha tratto beneficio soprattutto il settore auto.

Tra le principali pazze europee, alle 15,10, l'indice inglese FTSE 100 cede lo 0,01%, il tedesco Dax cede lo 0,35% e il francese Cac 40 lo 0,44%.

Tra i titoli in evidenza:

* Le società minerarie RIO TINTO, XSTRA e BH BILLINTON cedono tutte tra il 2 e il 3%.

* L'indice europeo del settore auto e in progresso di oltre il 2,5% , sostenuto da BMW che sale di oltre il 3,4% e Fiat in crescita di oltre il 2,8%.

"Il dollaro (forte) è particolarmente positivo per il mercato delle automobili e in sinergia con il prezzo del petrolio in calo da sllievo all'intero settore", ha dichiarato Christian Stocker di Unicredit Global Research.

*Tra i petroliferi salgono oltre il 2% BP e Royal Dutch Shell.

* Nel settore bancario riflettori accesi sulla svizzera UBS che, dopo un avvio in ribasso sulla scia della perdita triemstrale maggiore delle attese, inverte direzione e sale dello 0,9% sull'annuncio dell'istituto elvetico di voler separare il gruppo in tre unità autonome.

* Crescono anche HSBC che registra un +0,5%, Royal Bank of Scotland, in progresso dello 0,70%, e Barclays' che sale dello 0,46%.

* CELESIO guadagna oltre l'11% dopo che gli analisti hanno dichiarato che il peggio dovrebbe essere passato. Il più grande distributore farmaceutico europeo aveva infatti diffuso un profit warning per quest'anno dovuto alla prolungata e dura competizione e guerra dei prezzi nel settore.

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