BORSE EUROPA -Indici proseguono forte correzione ma sopra minimi

venerdì 10 ottobre 2008 11:10
 

                             indici                chiusura
                            alle 11,00     var%       2007
--------------------------------------------------------------
  DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.431,60     -7,42    4.395,61
  FTSEurofirst300 .FTEU3        864,76     -6,15    1.506,61
  DJ Stoxx banche          219,74     -7,09      424,26
  DJ Stoxx oil&gas         249,47     -6,58      442,02
  DJ Stoxx tech            155,60     -6,06      304,27
--------------------------------------------------------------
 PARIGI, 10 ottobre (Reuters) - A metà mattinata gli indici
di borsa europei proseguono in pesante correzione pur limando le
perdite tra il 6 e l'8%. A guidare il ribasso del mercato sono i
titoli assicurativi e finanziari, cui si somma la flessione
degli energetici per il calo delle quotazioni petrolifere ai
minimi dell'ultimo anno.
 A spaventare il mercato è la prospettiva di una recessione
mondiale innescata dalla crisi finanziaria dal momento che le
iniziative di governi e banche centrali non sembrano in grado di
sbloccare lo stallo dei mercati del credito e ristabilire un
clima di fiducia tra gli investitori.
 Alle 11 circa l'indice FTSEurofirst 300 .FTEU3 dei
principali titoli europei segna un calo del 6% circa. 
 Tra le singole borse continentali il Dax tedesco .GDAXI
cede il 7,8% dopo essere arrivato a perdere oltre il 9%, il Ftse
londinese .FTSE arretra del 5,5%, il Cac francese .FCHI del
6,3%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * In coda al listino londinese il colosso dei mutui
britannico Hbos HBOS.L, che cede il 15%, e il gestore
Schroders Plc (SDR.L: Quotazione), in calo del 12% circa. Gli analisti
attribuiscono i cali ai timori di recessione in un mercato che
fatica a stabilire quali siano i livelli di prezzo adeguati.
Hbos, in particolare, soffre anche per i timori sugli esiti
della fusione con Lloyds Tsb. 
 
 * La stessa Lloyds Tsb (LLOY.L: Quotazione) cede oltre il 9%. Sugli
assicurativi pesa il calo dei mercati azionari data
l'esposizione dei loro investimenti all'andamento dei listini.
 La tedesca Allianz (ALVG.DE: Quotazione) cede il 10,8% mentre la
francese Axa (AXAF.PA: Quotazione) perde l'8%.
 
 * Depresse dalla prospettiva di un indebolimento della
domanda in un'economia in frenata, le quotazioni petrolifere
perdono circa 4 dollari. L'olandese Royal Dutch Shell (RDSa.L: Quotazione)
il 6% circa e la britannica BP (BP.L: Quotazione) cede il 5% circa
 * Si conferma in controtendenza la casa automobilistica
tedesca Volkswagen (VOWG.DE: Quotazione) che continua a salire spinta dalle
ricoperture. Il titolo, che martedì ha guadagnato ben il 55%, si
muove sulla parità sullo sfondo di un listino tedesco in
profondo rosso.
 * Le ricoperture di posizioni corte sembrano aiutare anche
alcuni titoli dei media. Thomson Reuters TRIL.L è piatta dopo
essersi portata temporaneamente in testa al Ftse londinese. ITV
(ITV.L: Quotazione) sale di 0,7%. Il gruppo editoriale Johnston Press
(JPR.L: Quotazione) segna +7%, dopo avere sfiorato un rialzo del 20%.
 
 * Sull'indice parigino pesa la flessione di GDF Suez
GSZ.PA, in calo dell'8% dopo una perdita del 13% ieri, in scia
ai piani del governo belga di un tetto ai prezzi
dell'elettricità per la controllata Electrabel. Per gli analisti
di Oddo Securities il calo "è decisamente eccessivo".