BORSE EUROPA-Indici negativi ma sopra minimi dopo avvio Wall St.

lunedì 9 marzo 2009 14:56
 

                               indici              chiusura
                              alle 14,40   var%        2008
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DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   1.788,49     -1,58    2.451,48
FTSEurofirst300 .FTEU3        650,40     -1,76      831,97
DJ Stoxx banche           88,71     -3,99      149,51
DJ Stoxx oil&gas         236,11     -0,64      264,50
DJ Stoxx tech            127,84     -0,44      152,86
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 MILANO, 9 marzo (Reuters) - Le borse europee nel primo
pomeriggio viaggiano in ribasso, risalendo però marginalmente
dai minimi in attesa di indicazioni direzionali più precise da
Wall Street, che dopo le prime battute oscilla incerta tra
denaro e lettera.
 Tartassati dalle vendite i bancari, con Lloyds Banking Group
(LLOY.L: Quotazione) pesante dopo la notizia dell'aumento della quota del
governo britannico e HSBC (HSBA.L: Quotazione) venduta a piene mani dagli
short-seller.
 Tengono invece i farmaceutici sulla scia dell'accordo negli
Usa in base al quale Merck (MRK.N: Quotazione) acquisterà Schering-Plough
SGP.N per 41 miliardi di dollari.
 Intorno alle 14,40 il FTSEurofirst 300 .FTEU3 cede l'1,8%
e il più ampio Stoxx 600 circa il 2%.
 Tra i singoli listini, l'inglese Ftse 100 .FTSE arretra
dell'1,1%, il tedesco Dax .GDAXI perde l'1,1% e il francese
Cac 40 .FCHI l'1,6%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 
 * LLOYDS (LLOY.L: Quotazione) è in calo di oltre il 7% dopo aver
annunciato nel weekend che il governo britannico avrà una
partecipazione fino al 77% nella banca dopo aver deciso di
sottoscrivere 260 miliardi di sterline di asset a rischio.
 * HSBC (HSBA.L: Quotazione) perde a Londra il 5% circa. Molti
investitori vanno corti sul titolo sulla speranza di un
ulteriore deprezzamento delle azioni dopo l'aumento di capitale.
 * Sempre tra i bancari CREDIT SUISSE CSGN.VX lascia sul
terreno più del 6% dopo che il gruppo e Swiss Re RUKN.VX hanno
annunciato un rimpasto dei rispettivi consigli, con Walter
Kielholz di Credit Suisse indicato alla presidenza di Swiss Re e
Hans-Ulrich Doerig destianto alla stessa posizione a Credit
Suisse. SWISS RE cede l'1,5%.
 * Forte denaro invece su FORTIS FOR.BR, 23,5% dopo che il
Belgio e Bnp Paribas (BNPP.PA: Quotazione) hanno rivisto ancora i termini
della vendita di asset belgi di Fortis alla banca francese.
 * Tiene anche DEUTSCHE BANK (DBKGn.DE: Quotazione) sulla scia
dell'annuncio di ricavi per febbraio che hanno confermato la
tendenza positiva già vista a gennaio.
 * Tra i farmaceutici, galvanizzati dall'operazione
Merck-Schering-Plough, la britannica AstraZeneca (AZN.L: Quotazione) -
perenne target di eventuali acquisizioni - balza dell'1,6%, 
Sanofi-Aventis (SASY.PA: Quotazione), Shire (SHP.L: Quotazione) e UCB (UCB.BR: Quotazione) mettono a
segno progressi tra 1,3 e 2,3%.
 * Acquisti su TULLOW OIL (TLW.L: Quotazione) dopo che la società ha
annunciato la scoperta di un giacimento petrolifero in Ghana e
nuovi finanziamenti per lo sviluppo dei giacimenti in Africa.