BORSE EUROPA in rialzo spinte da LSE, freno da dato manifattura eurozona

martedì 1 marzo 2016 12:47
 

INDICI                         ORE 12,30   VAR %    CHIUS. 2015
 EUROSTOXX50                      2977,52    1,08      3267,51
 FTSEUROFIRST300                  1326,57    0,98      1437,53
 STOXX BANCHE                      148,24    0,06       182,63
 STOXX OIL&GAS                     263,6     1,19       262,31
 STOXX ASSICURAZIONI               246,54    1,88       285,56
 STOXX AUTO                        480,73    2,02       565,06
 STOXX TLC                         329,37    1,31       347,10
 STOXX TECH                        332,37    1,28       355,86
 
    LONDRA, 1 marzo (Reuters) - Le borse europee estendono i
guadagni oggi, con il London Stock Exchange che guida il
mercato al rialzo dopo che Intercontinental Exchange ha
confermato una possibile controfferta per l'operatore
britannico.
    L'indice paneuropeo FTSEurofirst 300 alle 12,30
italiane guadagna lo 0,98% a 1.326,57 punti, dopo aver chiuso a
+0,67% la seduta di ieri.
    Tra le singole piazze, il britannico FTSE 100 
guadagna lo 0,73% e il francese CAC 40 lo 0,76%; il DAX
 sale dell'1,65% nonostante il dato sull'attività
manifatturiera tedesca, quasi ferma a febbraio.
    Il titolo London Stock Exchange Group - che la settimana
scorsa ha ricevuto un'offerta di fusione da Deutsche Boerse AG
 - è salito dell'8%, aiutando l'indice FTSEurofirst
300 a raggiungere i massimi da un mese nella prima parte delle
contrattazioni.
    Ma l'indice ha poi parzialmente ritracciato dopo un'indagine
congiunturale che mostra come l'attività manifatturiera
nell'eurozona sia cresciuta al ritmo più lento da un anno a
questa parte il mese scorso.
    Un impatto positivo è arrivato dal settore manifatturiero
cinese, la cui attività a febbraio si è contratta più del
previsto alimentando la speranza che le autorità di Pechino
annuncino altre misure di stimolo.
    ** Il settore minerario è quello con la migliore performance
(l'indice STOXX Europe 600 guadagna l'1,7%) grazie alla
ripresa dei metalli industriali. Anglo American, Rio
Tinto e BHP Billiton salgono rispettivamente del
4,9%, 2,6% e 3%.
    ** Glencore rallenta però il settore minerario e
materie prime: perde il 2,9% dopo avere riportato 5,8 miliardi
di dollari di svalutazioni legate per lo più al calo dei prezzi
delle materie prime, e un calo del 32% nell'utile core 2015.
    ** Swiss Life sale del 4,2%, dopo l'annuncio di
risultati e dividendo migliori delle attese.
    ** BMW guadagna il 3,5%, spingendo il tedesco DAX.
Oggi l'AD della casa automobilistica, Harald Krueger, ha detto a
Ginevra che la società punta a mantenere il primato della
vendita di auto di lusso davanti a Mercedes-Benz e
Audi.
    ** In controtrend Barclays, a -10,7%  dopo avere
riportato un calo del 2% nell'utile pre-tasse annuale.
    
    
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