BORSE EUROPA deboli in mercato nervoso, sale il greggio

giovedì 28 gennaio 2016 12:43
 

MILANO, 28 gennaio (Reuters) - 
 INDICI                        ORE 12,35   VAR %    CHIUS. 2015
 EUROSTOXX50                   3011,11     -1,06    3267,52
 FTSEUROFIRST300               1327,65     -0,98    1437,53
 STOXX BANCHE                  152,45      -1,9     182,63
 STOXX OIL&GAS                 252,36      1,02     262,31
 STOXX ASSICURAZIONI           253,23      -0,88    285,56
 STOXX AUTO                    484,75      -0,86    565,06
 STOXX TLC                     330,19      -1,84    347,10
 STOXX TECH                    340,8       -1,15    355,86
 
    L'azionario europeo è debole a metà seduta, in un mercato
nervoso le cui perdite - sostenute tra l'altro dal calo di Roche
 che pesa su tutto il comparto sanitario - sono
contenute dalla risalita dei prezzi del petrolio oggi.
    ** Gli investitori si mantengono alla finestra dopo che la
Fed ieri ha mantenuto i tassi invariati pur aggiungendo di stare
monitorando "da vicino" gli sviluppi dell'economia e della
finanza globale, segno che non è pronta ad abbandonare i suoi
piani di stretta monetaria quest'anno. 
    ** Alle 12,35 italiane il paneuropeo FTSEurofirst 300
 registra -0,98%. L'indice perde circa il 7% da inizio
gennaio, dopo un inizio d'anno molto turbolento caratterizzato
dai timori sul rallentamento cinese e dal crollo del greggio.
    ** Il comparto energia oggi è tra i migliori con i
prezzi del greggio stabili intorno ai 33 dollari al barile,
supportati dalle speculazioni secondo cui i produttori
potrebbero decidere di cooperare per un taglio alla produzione.
Titoli come Repsol, Statoil e Royal Dutch
Shell segnano rialzi tra il 2 e il 5%.
    ** Roche cede il 3% invece dopo che i profitti netti e il
dividendo 2015 non hanno soddisfatto le attese, in un mercato
scettico riguardo alle promesse della casa farmaceutica circa un
miglioramento quest'anno.
    ** Hennes & Mauritz perde quasi il 4% dopo aver
ammonito circa vendite poco soddisfacenti dei capi invernali - a
causa di un clima inaspettatamente caldo - che peseranno sul
primo trimestre 2016 insieme anche ad un dollaro forte.
 
    ** Bene invece Electrolux (+3,5%) nonostante le
perdite registrate nel quarto trimestre, con i trader che citano
il dato sull'Ebitda migliore delle attese. 
    
    
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