BORSE EUROPA-Proseguono deboli con Wall St, giù banche, minerari

lunedì 8 giugno 2009 16:25
 

                                indici             chiusura
                             alle 16,10    var%      2008
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DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.469,78    -1,33    2.451,48
FTSEurofirst300 .FTEU3        864,13    -0,94      831,97
DJ Stoxx banche          180,11    -1,5       149,51
DJ Stoxx oil&gas         303,32    -0,66      264,50
DJ Stoxx tech            171,66    -0,42      152,86
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 LONDRA, 8 giugno (Reuters) - Le borse europee proseguono
deboli nel primo pomeriggio dopo che anche Wall Street è partita
in territorio negativo.
 A livello settoriale il segno più pesante è quello del
comparto delle materie prime sulla scia del calo dei prezzi dei
metalli e del greggio.
 Tra titoli bancari generalmente sotto pressione spiccano le
flessioni degli istituti iralandesi, con ribassi intorno al 5%
per ALLIED IRISH BANKS (ALBK.I: Quotazione) e BANK OF IRELAND (BKIR.I: Quotazione), dopo
che Standard & Poor's ha tagliato il rating sovrano del paese
citando costi superiori al previsto per il salvataggio delle
banche.
 Intorno alle 16,10 l'indice FTSEurofirst 300 .FTEU3 perde
circa un punto percentuale. Sulle singole piazze Ftse 100
.FTSE -1,1%, Cac-40 .FCHI -1,6% e Dax .GDAXI -1,6%.
 "Il mercato aveva corso moltissimo quindi non è sorprendente
che oggi qualcuno monetizzi. Non crediamo che sia un movimento
serio ma soltanto una correzione attesa da tempo", commenta
David Buik, partner di BGC Partners.  
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Tra le banche LLOYDS BANKING GROUP (LLOY.L: Quotazione) lascia sul
campo più del 9% dopo l'annuncio che l'istituto ha raccolto
appena meno di 3,5 miliardi di sterline dai soci che utilizzerà
per ripagare alcuni dei fondi iniettati dal governo britannico
l'anno scorso.
 * In lettera anche UBS UBSN.VX(UBS.N: Quotazione), -1,8% dopo che la
stampa svizzera ha citato commenti del consigliere Bruno Gehrig
secondo cui la banca non sarebbe ancora fuori dal tunnel e
starebbe ancora registrando deflussi dei fondi dei clienti.
 * FORTIS FOR.BR perde oltre l'8% sulla notizia che una ex
controllata, adesso in mano allo stato olandese, sta per
presentare una richiesta di risarcimento per 362,5 milioni di
euro.
* In controtendenza DEUTSCHE POSTBANK DPBGn.DE, +5% dopo
che il giornale Handelsblatt ha scritto che DEUTSCHE BANK
(DTEGn.DE: Quotazione) ha incrementato la propria partecipazione attraverso
acquisti sul mercato. 
 * A picco le quotazioni di ARCANDOR (AROG.DE: Quotazione) (-30%) sulla
scia del no della Germania alla richiesta del gruppo di accedere
al fondo governativo di salvataggio da 160 miliardi di dollari.
 * In denaro VOLKSWAGEN (VOWG.DE: Quotazione) con +3,5%. Il gruppo
sosterrà il Qatar nell'acquisizione di una sostanziosa quota o
nella controllante PORSCHE (PSHG_p.DE: Quotazione), fortemente indebitata, o
nella stessa VW.
 * EADS EAD.PA sale dell'1% dopo un upgrade a "neutral" di
Goldman Sachs.
 * Tra i farmaceutici NOVARTIS NOVN.VX guadagna l'1,7% dopo
che, in una sperimentazione clinica di fase II, il suo farmaco
Afinitor ha ridotto del 50% le dimensioni del tumore in un terzo
dei pazienti affetti da linfoma.
 * In grande spolvero la biotech danese NEURORESEARCH
(NEUR.CO: Quotazione) dopo il via libera della Food and Drug Administration
americana al suo studio di fase III per il farmaco anti-obesità
tesofensine.