BORSE EUROPA - Indici in calo, Atene estende ribasso

mercoledì 28 gennaio 2015 11:46
 

INDICI                           ORE 11,20   VAR %    CHIUS. 2014
 EUROSTOXX50                      3339,68     -0,98    3146,43
 FTSEUROFIRST300                  1467,2      -0,59    1368,52
 STOXX BANCHE                      189,3      -0,96     188,77
 STOXX OIL&GAS                     302,63     -0,61     284,47
 STOXX ASSICURAZIONI               273,24     -0,21     250,55
 STOXX AUTO                        567,54     -0,01     501,31
 STOXX TLC                         352,98     -0,35     320,05
 STOXX TECH                        326,19      0,13     312,18
   
    LONDRA, 28 gennaio (Reuters) - Le borse europee sono deboli questa mattina,
con la piazza di Atene che estende il sell-off seguito alla vittoria di Syriza
nelle elezioni di domenica.
    La utility PPC e il porto greco Piraeus Port Authority 
cedono rispettivamente il 6,6 e l'8,3% dopo che il nuovo governo ha annunciato
il congelamento dei piani di privatizzazione.  
    Alle 11,20 italiane l'indice FTSEurofirst 300 perde lo 0,59% a
quota 1467,2 punti.
    Tra le piazze europee, Parigi segna un calo dello 0,83%, Francoforte
 dello 0,6%, Londra perde lo 0,46%. In netto ribasso Atene
 che cede oltre il 7%. 
    Dall'inizio del 2015, l'FTSE 100 guadagna il 3,6%, il DAX l'8,3% e il CAC il
7,9%, mentre lo statunitense S&P 500 perde nello stesso periodo l'1,4%.
    Sinora, il 5% dei titoli che sono presenti nel paniere dello STOXX
600 ha riportato i risultati trimestrali, di questi il 69% ha
confermato o superato le attese, secondo i dati di Thomson Reuters
StarMine, rafforzando le aspettative di una ripresa negli utili delle compagnie
europee.
    "Gli investitori statunitensi sono stati riluttanti ad entrare su titoli
europei proprio a causa dei loro dubbi sul potenziale di ripresa della regione",
spiega Cyrille Collet, capo dell'equity di CPR AM. "Ma ora dopo le decisioni
Bce, il mood è cambiato. Ci sono grosse possibilità di vedere riaffluire in
Europa flussi di investimento". 
    
    Tra i titoli in evidenza:
    H&M cede l'1,74% dopo una trimestrale deludente sul fronte degli
utili a causa di spese per il sito e per nuove linee di prodotto high-end nella
battaglia con le concorrenti.
    Roche perde il 2,2% dopo aver stimato per il 2015 vendite e
profitti in crescita allo stesso livello dello scorso anno.
    Electrolux balza quasi del 10% dopo aver aumentato le previsioni
di crescita per i mercati europei quest'anno. Una serie di tagli ai costi ha
spinto in alto gli utili trimestrali, facendo schizzare ai massimi il titolo.
    Bene i titoli tecnologici, tra cui si segnala ARM in rialzo del
2,6%, sostenuti dai risultati oltre le attese di Apple. 
    Nordea sale del 5,3% dopo che la banca ha annunciato un profitto
operativo in linea con le attese nel quarto trimestre e ha alzato il
dividendo. 
    
    
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