BORSE EUROPA - Indici prendono pausa da rally, tracollo bancari greci

martedì 27 gennaio 2015 11:28
 

INDICI                           ORE 11,20   VAR %    CHIUS. 2014
 EUROSTOXX50                      3390,26     -0,7     3146,43
 FTSEUROFIRST300                  1481,86     -0,41    1368,52
 STOXX BANCHE                      191,03     -1,49     188,77
 STOXX OIL&GAS                     303,32     -0,82     284,47
 STOXX ASSICURAZIONI               274,54     -0,32     250,55
 STOXX AUTO                        574,05     -1,21     501,31
 STOXX TLC                         355,14     -0,58     320,05
 STOXX TECH                        331,36      0,16     312,18
   
    LONDRA, 27 gennaio (Reuters) - Le borse europee sono in leggero calo oggi,
con le trimestrali deludenti di big come Siemens ed Ericsson
 che alimentano i timori sull'imminente stagione dei risultati e
riducono l'appetito degli investitori dopo otto giorni di rally.
    Continua a scendere la borsa di Atene, con l'indice principale a -3%
e quello dei bancari che perde oltre l'11%.
    I mercati ieri hanno tenuto di fronte ai risultati delle elezioni in Grecia,
vinte dal partito della sinistra radicale Syriza, che si è fermato a un soffio
dalla maggioranza assoluta.
    Il suo leader, Alexis Tsipras, ieri ha giurato come primo ministro e si è
impegnato a formare rapidamente un governo assieme alla destra di 'Greci
indipendenti', che condivide con Syriza la contrarietà al piano internazionale
di salvataggio.
    Alle 11,20 italiane l'indice FTSEurofirst 300 perde lo 0,41% a
quota 1.481,86 punti.
    Tra le piazze europee, Parigi segna un calo dello 0,67%, Francoforte
 dello 0,54%, Londra perde lo 0,29%.
    Nelle precedenti otto sedute l'indice paneuropeo FTSEurofirst 300 aveva
guadagnato quasi il 10% sulle aspettative di misure di stimolo monetario da
parte della Banca centrale europea, annunciate giovedì scorso.
    
    Tra i titoli in evidenza:
    In Grecia Alpha Bank, Piraeus Bank ed Eurobank
 perdono rispettivamente il 10% circa, l'11,4% e l'11,6%.
    Siemens perde oltre il 2,9% circa dopo aver comunicato che gli
utili delle attività industriali hanno registrato una diminuzione del 4%, su cui
ha pesato il calo dei settori energia e gas e salute.
     Ericsson riduce le perdite attestandosi a -0,3%, dopo aver
annunciato vendite sotto le attese per il quarto trimestre e di attendersi che
l'attività in Nord America resti fiacca.
    Philips, società olandese di diagnostica medica e illuminazione,
perde il 4,4% sulla scia del taglio dei target finanziari per il 2016, dopo un
2014 definito "una battuta d'arresto".
    
    
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