BORSE EUROPA - Indici positivi in range, aspettano Bce domani

mercoledì 3 dicembre 2014 11:31
 

INDICI                           ORE 11,15   VAR %    CHIUS. 2013
 EUROSTOXX50                      3249,37     0,35     3019
 FTSEUROFIRST300                  1399,63     0,52     1316,39
 STOXX BANCHE                     197,76      0,82     194,21
 STOXX OIL&GAS                    301,25      -0,07    335
 STOXX ASSICURAZIONI              251,67      0,66     228,22
 STOXX AUTO                       501,94      0,17     481,95
 STOXX TLC                        329,15      0,23     297,6
 STOXX TECH                       303,21      0,38     290,51
 
    PARIGI, 3 dic - L'azionario europeo è positivo questa mattina, ma il trading
resta in range con gli investitori in attesa della riunione del board della Bce
domani.
    "Gli indici rimangono nel range iniziato a fine novembre. Il bias è
rialzista ma non c'è un catalizzatore che aiuti a dar forza in questo momento al
rally. Questa situazione potrebbe cambiare domani con la Bce o venerdì con i
dati sugli occupati statunitensi", spiega Andrea Tueni, trader di Saxo Bank
    "Draghi aiuterebbe gli investitori se domani desse un po' la tabella di
marcia del quantitative easing, ma anche se solo ripeterà il netto impegno della
Bce ad agire, potrebbe innescare il rally".
    Secondo un poll svolto da Reuters tra gli operatori di mercato, la Bce
probabilmente non annuncerà nuove misure di stimolo domani, ma
continua a crescere l'attesa riguardo a questa scelta che potrebbe arrivare in
marzo. 
    Alle 11,15 italiane circa, l'FTSEurofirst 300 segna +0,52%.
L'indice è fortemente rimbalzato dai minimi visti a metà ottobre anche se la
risalita ha perso di vigore nell'ultima settimana.
    Tutte col segno più alla stessa ora le piazze europee, con il tedesco Dax
 a 0,33%, il Cac francese a 0,19%, Londra 
sostanzialmente piatta.
    
    Tra i titoli in evidenza oggi:
    Telenor e TeliaSonera salgono rispettivamente dell'1,4% e
dell'1,6% dopo aver raggiunto un accordo per fondere le loro operazioni in
Danimarca in una joint venture, con un taglio ai costi di 133 mln di euro
annui 
    Le tedesche Adidas AG e Metro sono tra le peggiori del
listino colpite dalle preoccupazioni legate alla loro forte esposizione sul
mercato russo. A fiaccare Adidas (-2,7%) anche un downgrade di Barclays. E va
peggio a Metro che lascoa sul terreno quasi il 6% dopo un downgrade di JPMorgan.
    
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