BORSE EUROPA - Mercati in rialzo, attesa per Opec, male Infineon

giovedì 27 novembre 2014 10:52
 

INDICI                           ORE 10,35   VAR %    CHIUS. 2013
 EUROSTOXX50                      3240,27     0,44     3019
 FTSEUROFIRST300                  1393,37     0,3      1316,39
 STOXX BANCHE                     196,12      0,55     194,21
 STOXX OIL&GAS                    314,83      -0,93    335
 STOXX ASSICURAZIONI              249,29      0,49     228,22
 STOXX AUTO                       498,95      0,65     481,95
 STOXX TLC                        324,56      0,41     297,6
 STOXX TECH                       302,11      0,33     290,51
 
    PARIGI, 26 novembre (Reuters) - I mercati europei sono generalmente in
rialzo, continuando così la fase positiva delle ultime settimane anche grazie
alle attese sulle mosse della Bce, che potrebbe iniziare già dal primo trimestre
del 2015 ad acquistare titoli di Stato.
    L'attenzione comunque è rivolta a Vienna, per il vertice dei paesi
produttori di petrolio Opec con il greggio continua a calare.
    Segna il passo il titolo del produttore di chip Infineon i cui
risultati, pure positivi (con un profitto operativo di +27% nel quarto trimestre
fiscale) sono stati inferiori alle attese degli analisti.
    Alle 10,35 italiane l'indice paneuropeo FTSEurofirst 300 sale dello
0,3% a 1393,37 punti, in territorio positivo per la quinta sessione consecutiva.
    Il tedesco Dax sale dello 0,6% circa, il Cac francese dello
0,23%, Londra dello 0,15%. 
    "I volumi saranno molto bassi oggi con Wall Street chiusa per il giorno del
Ringraziamento e l'attezione principale sarà sul vertice dell'Opec", dice
l'analista Vincent Ganne di FXCM. "Ci sono stati negoziati serrati tra Arabia
Saudita, Venezuela e altri produttori petroliferi, e il risultato del meeting
avrà un grosso impatto sui mercati".
    Oggi i titoli legati al petrolio stanno generalmente perdendo terreno, dopo
che il Brent greggio è sceso ai minimi da quattro anni, sotto i 76 dollari al
barile.
    Tra i titoli in evidenza oggi:
    Il gruppo francese di alcolici REMY COINTREAU guadagna quasi il 5%
pur dopo aver riportato un calo del 14,6% del profitto operativo nel primo
semestre a causa della stretta del governo cinese sulle spese di lusso, che ha
danneggiato la richiesta del suo cognac;
    Il produttore di champagne LAURENT PERRIER ha registrato un
aumento del 4,8% nelle vendite del promo semestre e un margine operativo del
20,9%, rispetto al 19% di un anno prima: guadagna il 3,7%;
    ELEKTA, produttore svedese di tecnologia a uso medico, ha
registrato profitti core nel secondo trimestre inferiori alle attese, e ha
tagliato nettamente le previsioni sulle vendite e sulla crescita dei profitti
per l'intero anno: perde oltre il 6,5%;
    GLOBAL BIONERGIES ha annunciato di essere riuscita a produrre
bio-butadiene per fermentazione diretta, e guadagna oltre l'11%.
    
    
Sul sito it.reuters.com le notizie Reuters in italiano. Le top news anche su
www.twitter.com/reuters_italia