BORSE EUROPA - Indici deboli su calo Wall Street, Ucraina

mercoledì 7 maggio 2014 10:59
 

INDICI                       ORE 10,40   VAR %   CHIUS. 2013
 EUROSTOXX50                  3.141,81    -0,25   3.109,00
 FTSEUROFIRST300              1.339,92    -0,22   1.316,39
 STOXX BANCHE                 196,66      -0,86   194,21
 STOXX OIL&GAS                359,67      0,08    335,00
 STOXX ASSICURAZIONI          226,27      -0,28   228,22
 STOXX AUTO                   500,25      -0,59   481,95
 STOXX TLC                    303,14      -0,5    297,60
 STOXX TECH                   272,2       -0,37   290,51
 
    LONDRA, 7 maggio (Reuters) - L'azionario europeo è in
ribasso questa mattina fiaccato dal calo messo a segno ieri da
Wall Street e dal perdurare delle tensioni in Ucraina che
cominciano ad avere ripercussioni sui titoli europei più esposti
nella regione.
    Alle 10,40 italiane il paneuropeo FTSEurofirst 300
 cede lo 0,22% a quota 1.339,92, sulla scia di WS dove
ieri i tecnologici hanno guidato le perdite con il crollo di
Twitter (-17,8%) dopo la scadenza di un lock up
semestrale. 
    Alla stessa ora, tra le altre piazze europee, Francoforte
 -0,13%, Parigi -0,19%, Londra -0,38%.
    A dimostrare che la crisi ucraina comincia ad avere un
impatto diretto sui grossi titoli del vecchio continente, la
numero due delle blue chip francesi Societe Generale 
(-1,1%) ha svalutato di 525 milioni di euro la sua controllata
Rosbank citando l'incertezza in Ucraina e il declino del
rublo.    
    Il produttore di birra danese Carlsberg, una
delle blue chip europee maggiormente esposta in Russia, perde il
2,2% addebitando un calo dei profitti nel primo trimestre alla
volatilità della valuta russa. 
    "Ci aspettavamo casi come questi e ce ne saranno altri",
commenta un trader. "Sarà importante vedere se anche il settore
automobilistico sarà affetto, vista l'importanza del mercato
russo per quel comparto".
    I titoli in evidenza:
    Henkel guadagna oltre il 3% dopo dati
trimestrali migliori delle attese.
    Il gruppo media spagnolo Prisa balza del 14% dopo
che Telefonica ha avanzato un'offerta vincolante da 1
mld di dollari per una quota di controllo nel suo business della
pay-tv.
    * Commerzbank cala del 2,5% dopo una trimestrale
deludente.
    * Siemens guadagna il 2,76% dopo aver annunciato
oggi un piano strategico lungamente atteso, aggiungendo che non
sarà costretta a presentare un'offerta formale per la francese
Alstom (+0,44%).
    Alstom ha chiuso il primo trimestre con ricavi stabili e una
flessione dell'utile del 3%. Ha cancellato il dividendo a causa
anche di un calo del 10% degli ordini nell'intero anno. Titolo
in lettero rialzo.
    
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