BORSE EUROPA - Indici proseguono in calo dopo avvio Wall Street

giovedì 6 novembre 2008 16:08
 

                             indici               chiusura
                             alle 15,50   var%      2007
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 DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.617,23     -3,45    4.395,61 
 FTSEurofirst300 .FTEU3        918,58     -3,60    1.506,61 
 DJ Stoxx banche          201,32     -3,75      424,26 
 DJ Stoxx oil&gas         299,25     -3,70      442,02 
 DJ Stoxx tech            171,54     -5,02      304,27
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 FRANCOFORTE, 6 novembre (Reuters) - Le borse europee
proseguono in calo dopo che il taglio dei tassi di 50 punti base
da parte della Banca centrale europea non è riuscito a frenare
le perdite innescate dai timori di indebolimento economico.
 Fredda la reazione dei listini ai commenti del presidente
della Banca centrale europea Jean Claude Trichet, che ha
sottolineato i ridotti rischi legati all'inflazione e l'impatto
della crisi dei mercati finanziari sull'economia globale.
 Nessun aiuto arriva da Wall Street, che dopo un avvio
incerto sembra prendere più decisamente la strada del ribasso.
 Intorno alle 15,50 l'indice FTSEurofirst 300 .FTEU3 cede
il 3,6% circa a 918,58 punti.
 L'indice aveva toccato un minimo a 911,3 punti a inizio
mattinata, poi aveva ridotto il ribasso dopo l'ampio taglio dei
tassi - 150 punti base - annunciato dalla Bank of England per
poi cedere nuovamente terreno dopo la mossa della Bce.
 "E' chiaro che i mercati reagiscono negativamente al taglio
di 50 punti base della Bce perché, alla fine, era già pienamente
prezzato", dice l'analista di FrankfurtFinanz Heino Ruland.
"Molti speravano in un taglio di 75 punti in quanto l'economia
si sta contraendo in modo mai visto".
 Tra le singole piazze europee Londra .FTSE lascia sul
terreno il 3,7%, il Cac-40 di Parigi .FCHI il 3,6% e il Dax
tedesco .GDAXI il 4,5%.
 Sempre pesanti i bancari, con l'indice di settore  in
calo del 3,7%. Lettera quindi, tra gli altri, su HSBC (HSBA.L: Quotazione),
BNP Paribas (BNPP.PA: Quotazione), UBS UBSN.VX e Banco Santander (SAN.MC: Quotazione).
 La continua ritirata dei prezzi del greggio pesa sulle
quotazioni di titoli petroliferi come Total (TOTF.PA: Quotazione), Eni
(ENI.MI: Quotazione), BP (BP.L: Quotazione), Royal Dutch Shell (RDSa.L: Quotazione) e Repsol
(REP.MC: Quotazione). Di pari passo, il calo dei metalli penalizza i
minerari.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Lo specialista di hedge fund MAN GROUP (EMG.L: Quotazione) cede oltre
il 33% dopo risultati semestrali deludenti secondo gli analisti.
 * AXA (AXAF.PA: Quotazione) arretra del 3,5% dopo l'annuncio di ricavi
in calo nei primi nove mesi dell'anno.
 * RANDSTAD (RAND.AS: Quotazione), la seconda società al mondo di
intermediazione di lavoro alle spalle della svizzera Adecco
ADEN.VX, cede il 4,5% circa dopo aver riportato nel terzo
trimestre una flessione del 20% dell'utile netto.
 * Pesante ADIDAS ADSG.DE, tra i peggiori nel tedesco Dax.
Il secondo produttore al mondo di prodotti sportivi ha annullato
le stime sul 2009 a causa del perdurare dell'incertezza
economica e dopo profitti trimestrali in linea con le attese
degli analisti.
 * In netta controtendenza INBEV INTB.BR (+3% circa). Il
secondo produttore al mondo di birra ribadisce l'impegno per
rilevare Anheuser-Busch (BUD.N: Quotazione) per 52 miliardi di dollari e
annuncia risultati trimestrali leggermente superiori alle
aspettative.
 * Il gruppo di attrezzature elettriche francese LEGRAND
(LEGD.PA: Quotazione) lascia sul terreno il 7,7% dopo la riduzione delle
stime 2008.