BORSE EUROPA - Indici cautamente positivi, attesa dati Usa

venerdì 6 novembre 2009 10:07
 

                               indici              chiusura
                            alle 9,50      var%      2008
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DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.805,15    +0,45    2.451,48
FTSEurofirst300 .FTEU3        995,31    +0,48      831,97
DJ Stoxx banche          226,32    +1,39      149,51
DJ Stoxx oil&gas         318,74    +0,24      264,50
DJ Stoxx tech            179,61    +0,62      152,86
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  LONDRA, 6 novembre (Reuters) - Dopo un inizio incerto, le
borse europee muovono cautamente in territorio positivo, con gli
investitori prudenti nell'attesa di nuove indicazioni sullo
stato dell'economia dal mercato del lavoro americano.
 Nel primo pomeriggio saranno infatti noti i dati sulla
disoccupazione a ottobre, con gli analisti che prevedono un
rallentamento dell'emorragia di posti di lavoro, che continuano
comunque a sparire e portano il tasso di disoccupazione a
sfiorare i 10 punti percentuali, il massimo da 26 anni a questa
parte.
 Intorno alle 9,50 il FTSEurofirst 300 .FTEU3 cresce dello
0,42%. Sui singoli mercati il Ftse 100 .FTSE londinese
guadagna lo 0,32%, il Cac-40 francese .FCHI lo 0,36% e il Dax
tedesco .GDAXI lo 0,39%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * BRITISH AIRWAYS BAY.L balza a +4,8% pur avendo
annunciato una chiusura in profondo rosso del primo semestre
fiscale. Il vettore inglese passa a -292 milioni di sterline nel
periodo aprile-settembre 2009 dai +52 milioni dello scorso anno,
e vede i ricavi calare del 13,7%. Il Ceo Willie Walsh annuncia
ulteriori tagli nei prossimi mesi.
 * Il rialzo di BA contagia anche il partner spagnolo IBERIA
IBLA.MC che sale del 4,2%, mentre la tedesca LUFTHANSA
(LHAG.DE: Quotazione) guadagna il 2,6%.
 * HERMES (HRMS.PA: Quotazione) è in deciso rialzo a +2,6%, nonostante
abbia annunciato un utile operativo 2009 in calo del 5% sullo
scorso anno. Il gruppo del lusso attribuisce alla debolezza di
alcune valute estere sull'euro la riduzione dei margini e
aggiunge che, dovessero continuare gli attuali trend di
business, il gruppo potrebbe superare l'obiettivo di ricavi 2009
invariati rispetto al 2008.
 * Sale ROYAL BANK OF SCOTLAND (RBS.L: Quotazione) del 3,5%, avendo
annunciato una perdita sostanziosa nel terzo trimestre, ma più
che dimezzata rispetto ai tre mesi precedenti. La banca, che ha
recentemente concordato con il governo un piano di cessioni e di
garanzia pubblica sui propri asset, evidenzia un andamento
migliore rispetto alle connazionali HSBC (HSBA.L: Quotazione), LLOYD'S
(LLOY.L: Quotazione) e BARCLAYS (BARC.L: Quotazione) al momento intorno al punto
percentuale di rialzo.
 * CREDIT AGRICOLE (CAGR.PA: Quotazione) appare tonica a +2,7% dopo
l'anticipazione dell'AD alla radio francese France Inter che i
risultati del terzo trimestre saranno migliori di quelli del
secondo.
 * M6 (MMTP.PA: Quotazione), seconda emittente francese commerciale,
corre a +6,6% e segna i massimi di quasi due mesi dopo aver
comunicato risultati trimestrali sopra alle attese e un primo
segnale di miglioramento nella raccolta pubblicitaria.
 * Vivaci le banche irlandesi dopo il via libera dalla Camera
dei deputati di Dublino della legge che costituisce la "bad
bank" che rileverà gli asset ad alto rischio. ALLIED IRISH BANKS
(ALBK.I: Quotazione) sfiora il +10%, BANK OF IRELAND il +5%.
 * Scivola di oltre il 4% il leader mondiale nella produzione
di mattoni, l'austriaca WIENERBERGER (WBSV.VI: Quotazione), che oltre a
mancare il target di utili trimestrali nel core business,
prevede ora di deludere anche gli obiettivi dell'anno a causa
della debolezza dei mercati immobiliari nell'Europa orientale e
negli Stati Uniti.
 * Cade anche il gigante del cemento LAFARGE LAFP.PA. Il
gruppo francese cede il 2,3% dopo un terzo trimstre deludente,
che vede ricavi e utili in calo di oltre 20 punti percentuali a
causa della stagnante situazione economica, ma si annunciano
segnali positivi per la prima metà del 2010.