BORSE EUROPA - Indici ancora pesanti, giù banche, oil e minerari

lunedì 6 ottobre 2008 15:46
 

                             indici                chiusura
                            alle 15,35     var%       2007
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  DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.955,44     -5,09    4.395,61
  FTSEurofirst300 .FTEU3      1.033,52     -5,13    1.506,61
  DJ Stoxx banche          271,29     -6,68      424,26
  DJ Stoxx oil&gas         296,33     -6,79      442,02
  DJ Stoxx tech            183,59     -5,46      304,27
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 LONDRA, 6 ottobre (Reuters) - Sulle borse europee continuano
a imperversare le vendite, innescate dalla crisi del settore
finanziario che ha anche costretto i singoli governi a salvare
alcune grandi banche e a proteggere i depositi ordinari.
 Agli umori negativi dei mercati del vecchio continente
contribuisce anche l'avvio decisamente negativo di Wall Street.
 Il piano di salvataggio Usa da 700 miliardi di dollari,
divenuto legge venerdì dopo la firma del presidente George W.
Bush, non è riuscito a sostenere un mercato sempre più timoroso
che il pacchetto non possa riuscire da solo ad evitare una
recessione dell'economia americana.
 Intorno alle 15,35 sulle singole borse europee il Ftse
inglese .FTSE cede il 5,35%, il Ca francese .FCHI il 5,9% e
il Dax tedesco .GDAXI il 5,38%. Il benchmark FtsEurofirst 300
.FTEU3 perde il 5,36%.
 Bersagliati dalla lettera in particolare i titoli bancari,
il cui indice Stoxx di riferimento  segna un calo del
6,7%, con molte flessioni a doppia cifra tra i singoli titoli.
 In calo anche i petroliferi (-6,5%) sulla scia dei ribassi
del greggio per i timori di un indebolimento della domanda.
 Sempre a livello settoriale, la flessione delle materie
prime penalizza i minerari (-10,6% lo Stoxx), settore su cui UBS
e Merrill Lynch hanno pubblicato studi pessimistici, tagliando
le loro stime sui prezzi dei metalli e abbassando i target price
di titoli del comparto.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * BNP PARIBAS (BNPP.PA: Quotazione) volatile dopo l'accordo da 14,5
miliardi (9 in azioni e 5,5 cash) con cui rileverà il controllo
delle attività FORTIS FOR.ASFOR.BR in Belgio e Lussemburgo,
nell'ambito di un complesso piano di salvataggio che renderà il
Belgio il principale azionista dell'istituto francese. La banca
francese perde 2,5% mentre Fortis è sospesa dall'Euronext
Amsterdam.
 * HYPO REAL ESTATE HRXG.DE perde oltre il 36% dopo che il
governo e le banche tedesche hanno deciso di metterle a
disposizione altri 15 miliardi di liquidità, visto che il
precedente piano di salvataggio da 35 miliardi era stato
bocciato sabato sera dal consorzio. L'Ad dell'istituto, Georg
Funke dovrebbe dimettersi a giorni, secondo fonti finanziarie
vicine alla vicenda. Anche il presidente Kurt Viermets dovrebbe
lasciare la società.
 * VOLKSWAGEN (VOWG.DE: Quotazione), in controtendenza, balza del 2,3% su
continue speculazioni secondo cui Porsche (PSHG_p.DE: Quotazione) potrebbe
esercitare le opzioni per aumentare la sua quota nel gruppo auto
tedesco. 
 * PREMIERE PREGn.DE arretra del 27% estendendo le perdite
della vigilia alimentate dall'annuncio che la pay-tv tedesca è
in trattative con le banche per la ristrutturazione del debito.
Goldman Sachs e Ubs hanno tagliato il target price.
 * BRITISH AIRWAYS BAY.L lascia sul terreno quasi il 9% in
un mercato sempre più pessimista sulle prospettive delle
compagnie aeree. Neanche EasyJet (EZJ.L: Quotazione), -1,6%, sembra immune
al quadro deprimente del settore nonostante un balzo del 22% del
taffico di settembre.