BORSE EUROPA -Indici in calo del 5% su timori banche

lunedì 6 ottobre 2008 11:02
 

                             indici                chiusura
                            alle 10,55      var%       2007
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  DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.959,21     -4,97    4.395,61
  FTSEurofirst300 .FTEU3      1.037,52     -4,76    1.506,61
  DJ Stoxx banche          271,66     -6,53      424,26
  DJ Stoxx oil&gas         300,69     -5,42      442,02
  DJ Stoxx tech            184,99     -4,74      304,27
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 LONDRA, 6 ottobre (Reuters) - Le notizie del weekend di
nuove banche alle prese con problemi intensificano le
preoccupazioni del mercato sullo stato di salute del settore
finanziario appesantendo l'andamento delle borse europee. 
 Il piano di salvataggio Usa da 700 miliardi di dollari,
divenuto legge venerdì dopo la firma del presidente George W.
Busg non è riuscito a sostenere un mercato sempre più timoroso
che il pacchetto non possa riuscire da solo ad evitare una
recessione dell'economia americana.
 Nel fine settimana il governo tedesco ha varato una misura
per estendere la garanzia sui depositi bancari e ha concluso
l'accordo per il salvataggio di Hypo Real Estate HRXG.DE, ma
queste notizie non sono riuscite a far ritornare la fiducia e
hanno anzi evidenziato la profondità della crisi.
 "Sottolineano la situazione precaria in cui si trova il
settore bancario", ha commentato Mamoun Tazi, analista a MF
Global.
 Bersagliati dalle vendite i titoli bancari il cui indice
Stoxx di riferimento  segna un calo del 6,5.
  Tra i principali ribassi Dexia (DEXI.BR: Quotazione), UBS UBSN.VX,
Commerzbank (CBKG.DE: Quotazione), Raiffeisen RIBH.VI and Erste Group
(ERST.VI: Quotazione), cedono oltre il 10%. A Milano Unicredit (CRDI.MI: Quotazione)
cede il 12% dopo il varo ieri del piano di rafforzamento
patrimoniale.
 La britannica Royal Bank of Scotland (RBS.L: Quotazione) perde circa il
14%, Barclays (BARC.L: Quotazione) il 10% e  Lloyds (LLOY.L: Quotazione) circa il 7%.
 Il governo britannico dovrebbe fare un annuncio sulla crisi
bancaria più tardi in giornata mentre indiscrezioni stampa
parlano di ricapitalizzazione del settore e di acquisizioni di
quote nelle benche.
 In calo anche i petroliferi sulla scia dei ribassi del
greggio sotto il 90 dollari i l barsile per la prima volta da
febbraio.
 Alle 10,55 il FTSEurofirst 300 .FTEU3 scende del 4,7%. La
scorsa settimana, l'indice benchmark ha perso l'1,4% ed è in
calo di oltre il 30% da inizio anno.
 Tra i titoli in evidenza:
 * BNP PARIBAS (BNPP.PA: Quotazione) volatile, ritorna in territorio
nmegativo (-2,1%) dopo l'accordo da 14,5 miliardi (9 in azioni e
5,5 cash) con cui rileverà il controllo delle attività FORTIS
FOR.ASFOR.BR in Belgio e Lussemburgo, nell'ambito di un
complesso piano di salvataggio che renderà il Belgio il
principale azionista dell'istituto francese.
 Fortis è invece sospesa dall'Euronext Amsterdam.
 
 * HYPO REAL ESTATE HRXG.DE perde oltre il 37% dopo che il
governo e le banche tedesche hanno deciso di metterle a
disposizione altri 15 miliardi di liquidità, visto che il
precedente piano di salvataggio da 35 miliardi era stato
bocciato sabato sera dal consorzio. L'Ad dell'istituto, Georg
Funke dovrebbe dimettersi a giorni, secondo fonti finanziarie
vicine alla vicenda. Anche il presidente Kurt Viermets dovrebbe
lasciare la società.
 * PREMIERE PREGn.DE arretra del 15% estendendo le perdite
della vigilia alimentate dall'annuncio che la pay-tv tedesca è
in trattative con le banche per la ristrutturazione del debito.
Goldman Sachs ha tagliato il target price a 5,10 euro da 12,82
mantenendo il rating "neutral" mentre Ubs ha ridotto il target a
7,10 da 15,50, confermando "Buy".