RPT-BORSE EUROPA- Avvio in negativo, pesano borse Asia e greggio

lunedì 6 luglio 2009 09:57
 

                                indici             chiusura
                             alle 9,50      var%       2008
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DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.330,52    -1,94    2.451,48
FTSEurofirst300 .FTEU3        828,52    -1,67      831,97
DJ Stoxx banche          174,86    -2,02      149,51
DJ Stoxx oil&gas         274,84    -2,56      264,50
DJ Stoxx tech            166,13    -1,07      152,86
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 LONDRA, 6 luglio (Reuters) - Apertura in rosso per le borse
europee, sulla scia delle piazze asiatiche e su timori per la
ripresa economica riaccesi dai dati relativi agli occupati Usa
della scorsa settimana,  peggiori delle attese a giugno.
 A pesare sui listini anche il greggio CLc1, che cede oltre
2 dollari scambiando intorno a 64,5 dollari al barile.
 "Dopo aver reagito in modo quasi euforico alle prime
speranze che la recessione potesse finire presto, il mercato
adesso si sta inderrogando sui tempi, natura e solidità della
risprea economica attesa", ha scritto BNP Paribas Investment
Partners in una nota.
 Altri dati, attesi per questa settimana, chiariranno meglio
il quadro economico ed eventualmente potranno dare segnali di
ripresa: oggi alle 16,00 verrà reso noto l'indice Ism
manifatturiero Usa, atteso a 46,00 in giugno contro 44,00 di
maggio.
 Gli investitori restano anche in attesa di conoscere quali
decisioni verranno prese al summit G8 che si terrà in Italia
questa settimana. La riunione è stata estesa anche ai paesi
emergenti alla Cina che ha chiesto di mettere in agenda una
discussione sul ruolo del dollaro come valuta di riserva.
 Occhi puntati anche ai risultati trimestrali di molte e
importanti società quotate che verranno rese note a partire da
questa settimana.
 "C'è la sensazione che i risultati trimestrali delle società
quotate saranno ancora deludenti", ha commentato Justin
Urquhart-Stewart, direttore investimenti di Seven Investment
Managment a Londra.
 Poco dopo le 9,50 l'indice FTSEurofirst 300 .FTEU3 perde
l'1,67% a 828,52. Sui singoli listini il Ftse 100 .FTSE cede
l' 1,14%, il Cac-40 .FCHI cede l'1,58% e il Dax .GDAXI
l'1,66%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Male i titoli energetici , sulla scia del calo dei
prezzi del greggio. TOTAL (TOTF.PA: Quotazione), BP(BP.L: Quotazione), ROYAL DUTCH SHELL
(RDSa.L: Quotazione) cedono tutte tra l'1,5 e il 2,2%.
 * Le banche  sono le peggiori del paniere. A pesare
particolarmente sono BNP PARIBAS (BNPP.PA: Quotazione), BANCO SANTANDER
(SAN.MC: Quotazione), CREDIT SUISSE CSGN.VX e HSBC (HSBA.L: Quotazione), tutte in calo
tra lo 0,6% e il 2,45%.
 * DEMAG CRANES D9CGN.DE cede quasi il 6% dopo che il CFO
Rainer Beaujean ha dichiarato al Frankfurter Allgemeine
Sonntagzeitung che si aspetta che "i prossimi 24 mesi non siano
buoni" per la società.
 * Il colosso della chimica BASF BASF.DE avanza dell'1,1%
dopo che Bamc of America-Merril Lync ha migliorato il giudizio a
"buy" da "neutral".