BORSE EUROPA deboli, male settore auto guidato da Faurecia

venerdì 15 aprile 2016 11:04
 

INDICI                           ORE 10,42   VAR %    CHIUS. 2015
 EUROSTOXX50                      3045,64     -0,5     3267,52
 FTSEUROFIRST300                  1347,83     -0,45    1437,53
 STOXX BANCHE                     147,67      -1,03    182,63
 STOXX OIL&GAS                    270,63      -0,68    262,31
 STOXX ASSICURAZIONI              252,04      -0,94    285,56
 STOXX AUTO                       483,77      -1,46    565,06
 STOXX TLC                        322,52      0,07     347,10
 STOXX TECH                       332,64      -0,92    355,86
 
    LONDRA, 15 aprile (Reuters) - Le borse europee sono oggi in calo, con i
titoli delle case automobilistiche che trascinano al ribasso gli indici sulla
scia delle pesanti perdite del produttore francese di componenti Faurecia
 in seguito ai risultati del primo trimestre, che segnano un calo delle
vendite in Cina. 
    L'indice del comparto automobilistico STOXX Europe 600 perde oltre
l'1,2%.
    Gli analisti di Barclays dicono che i ricavi di Faurecia (che perde quasi il
5%) sono sotto le attese a causa delle minori vendite di componenti utilizzati
nei sistemi di catalisi e anche per l'impatto negativo dei cambi nelle vendite
estere.
    Alle 10,45 circa italiane l'indice paneuropeo FTSEurofirst 300 
scende dello 0,45%, ma è ancora in netto rialzo per la settimana (oltre il 3%),
la migliore dalla metà di febbraio. Ieri ha chiuso in rialzo dello 0,3%, dopo un
balzo del 2,6% registrato mercoledì. Dall'inizio dell'anno comunque l'indice ha
perso il 6% circa, a causa dei timori sul rallentamento dell'economia cinese.
    "Il sentiment complessivamente rimane positivo, ma gli scambi di ieri
indicano chiaramente un rallentamento dello slancio", dice Markus Huber, trader
di City of London Markets.
    "Alla luce di una situazione di ipercomprato a breve termine sull'azionario,
una pausa per respirare da parte dei mercati e l'ingresso in una fase di
consolidamento verrebbero considerati da molti salutari e necessari. Ma per
aumentare ulteriormente l'esposizione al rischio dei trader servirebbero altre
buone notizie, oltre alla Cina".
    Gli ultimi dati dicono che l'economia cinese è cresciuta del 6,7% nel primo
trimestre rispetto allo stesso periodo del 2015, in linea con le attese,
fornendo un'altra prova che il rallentamento della seconda economia mondiale
potrebbe essere finito.
    Tra le singole piazze, il britannico FTSE 100 perde lo 0,3%, il
tedesco DAX lo 0,6% e il francese CAC 40 scende dello 0,5%.
    Tra i titoli da segnalare:
    ** Il gruppo francese dei supermercati Carrefour sale di quasi il
4% dopo aver annunciato l'aumento delle vendite in Spagna, Italia e Brasile
(mercati chiave) nel primo trimestre, oscurando la performance opaca in Francia.
    ** Il gruppo energetico francese Edf, controllato dallo Stato,
guadagna il 2% dopo che il quotidiano Le Figaro ha scritto che l'azienda punta a
ridurre i costi di un ulteriore miliardo di euro, con altri tagli di posti di
lavoro. Edf non ha voluto commentare la notizia.
    ** Il produttore franco-italiano di chip STMicroelectronics ha
deciso di sostituire l'amministratore delegato Carlo Bozotti. Il titolo guadagna
oltre il 2,6%.
    ** Per Credit Suisse si profila una sanzione dalla autorità
giapponese di borsa per violazioni alla legislazione sugli strumenti finanziari
e gli scambi, ha riferito oggi una persona a conoscenza della materia. Il titolo
perde l'1,5%.
        
    
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