BORSE EUROPA in calo, pesano titoli società esposte a Brasile

giovedì 10 settembre 2015 11:31
 

INDICI                           ORE 11,25   VAR %    CHIUS. 2014
 EUROSTOXX50                      3243,92      -0,8    3146,43
 FTSEUROFIRST300                  1423,76      -0,82   1368,52
 STOXX BANCHE                      195,84      -1,17    188,77
 STOXX OIL&GAS                     265,55      -0,84    284,47
 STOXX ASSICURAZIONI               265,69      -0,73    250,55
 STOXX AUTO                        538,27      -0,27    501,31
 STOXX TLC                         356,03      -0,71    320,05
 STOXX TECH                        315,68      -0,61    312,18
 
    LONDRA, 10 settembre (Reuters) - Le borse europee
ritracciano oggi, in scia alle perdite di Wall Street delle
piazze asiatiche, con le società esposte al Brasile finite sotto
pressione dopo il downgrade del merito di credito del Paese a
"junk" da parte di Standard & Poor's.
    L'indice europeo FTSEurofirst 300 alle 11,25
italiane perde lo 0,82%, a 1.423,76 punti.
    Tra le singole piazze, il britannico FTSE 100 cede 
lo 0,65%, il tedesco DAX lo 0,45% e il francese CAC 40
 lo 0,61%.
    I maggiori indici della Borsa Usa   
hanno lasciato sul terreno tra l'1,2% e l'1,5% nell'ultima
seduta, mentre il giapponese Nikkei ha chiuso a -2,5%.
    "L'Europa sta pagando il conto degli sviluppi della notte
negli Usa e in Asia, ma riteniamo ancora che la forte crescita
dei guadagni in Europa quest'anno, combinata con una politica
monetaria di supporto, sosterrà i prezzi delle azioni", ha
osservato Robert Parkesof di HSBC Global Research.
    "Il calo nell'azionario europeo ad agosto rappresenta
un'opportunità di rientrare nel mercato", ha aggiunto.
    Pesano anche i timori sulla Cina: i prezzi alla produzione
di agosto hanno registrato il più ampio calo degli ultimi sei
anni, a -5,9% su anno. Si tratta del 42esimo mese consecutivo
con il segno meno.
    Tra i titoli in evidenza:
    La utility tedesca E.ON lascia sul terreno il 5%
dopo aver annunciato di prevedere una perdita netta
significativa nel 2015 e aver rinunciato al progettto di spin
off degli impianti nucleari.
    Per quanto riguarda le società esposte al Brasile, perdono
tra l'1,3% e il 4,5% Casino Guichard, Banco Santander
, Seadrill, Anheuser-Busch InBev,
British American Tobacco e Unilever.
    I timori sul rallentamento della crescita in Cina, il
maggior consumatore di metalli, deprime i titoli minerari, con
l'indice europeo delle materie prime STOXX Europe 600 
che scende dell'1,6%: BHP Billiton perde il 5,3%,
Glencore il 2,7% e Anglo American lo 0,9%.    
    In controtendenza Next : il secondo retailer di
abbigliamento britannico per valore di vendite guadagna l'1,8%
circa dopo avere annunciato utili in rialzo di 7,1% nel primo
semestre. 
    
    
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