BORSE EUROPA - Indici da piatti a deboli dopo recente rally

mercoledì 25 febbraio 2015 11:58
 

LONDRA, 25 febbraio (Reuters) - 
 INDICI                       ORE 11,45   VAR %    CHIUS. 2014
 EUROSTOXX50                  3540,5      -0,19    3146,43
                                                   
 FTSEUROFIRST300              1541,64     -0,11    1368,52
 STOXX BANCHE                 203,95      -0,68    188,77
 STOXX OIL&GAS                316,55      -0,61    284,47
 STOXX ASSICURAZIONI          282,59      0,38     250,55
 STOXX AUTO                   621         -0,7     501,31
 STOXX TLC                    362,15      0,02     320,05
 STOXX TECH                   349,05      0,25     312,18
 
    I mercati azionari europei sono poco mossi oggi con tendenza
al ribasso, dopo il recente rally che ha spinto il britannico
FTSE 100 e il tedesco DAX su nuovi massimi.
    Alle 11,45 italiane l'FTSEurofirst 300 cede lo
0,11% a 1541,64, scendendo dal massimo degli ultimi sette anni
toccato ieri.
    In giro per l'Europa, Londra cede lo 0,26% dopo il
massimo registrato ieri, Francoforte è piatta mentre
Parigi perde lo 0,13%.
    "Con il Qe della Bce in arrivo, gli indici europei
dovrebbero continuare a salire per un po'", commenta John
Plassard, senior equity sales trader presso la sede di Ginevra
di Mirabaud Securities.
    "A questo punto la data del rialzo dei tassi Usa da parte
della Fed è già prezzata dal mercato, e sappiamo che ogni mossa
restrittiva sarà graduale e dunque non sarà uno shock per il
mercato".
    Le borse europee sono salite ieri dopo che il numero uno
della Fed Janet Yellen ha detto che ci vorranno ancora parecchi
mesi prima che la Fed alzi i tassi. 
    Tra i titoli in evidenza oggi:
    Weir Group perde oltre il 6% dopo un warning sulla
riduzione delle revenue nel 2015. 
    AXA in controtendenza sale del 3,9% dopo un
incremento del 12% nei profitti netti nel 2014. 
    La francese Vallourec scende del 5,6% dopo aver
annunciato un piano per tagliare 1.400 posti di lavoro nel 2015
a seguito del calo della domanda. 
    Il gruppo danese A.P. Moller-Maersk guadagna il
5,7% dopo aver detto che venderà la sua quota del 20% in Danske
Bank. 
   Safran sale del 3% dopo aver previsto una crescita
dei profitti quest'anno dopo dati migliori delle attese nel
2014. 
    L'immobiliare austriaca Immofinanz balza dell'8,1%
dopo che la russa Boris Mints e l'austriaca CA Immo 
hanno annunciato il possibile acquisto del 15%
dell'azienda. 
    Telefonica perde l'1,2% dopo dati trimestrali
deludenti, colpiti dalla debolezza della valuta venezuelana, da
costi di ristrutturazione in Germania  e vendite di asset in
mercati non-core. 
    Nella stagione delle trimestrali, sinora il 63% delle
aziende presenti nello STOXX 600 hanno comunicato i loro
risultati, di queste il 55% hanno rispettato o sopravanzato le
aspettative di mercato.
    
    
Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le
top news anche su www.twitter.com/reuters_italia