BORSE EUROPA - Indici fiacchi, pesano timori su riduzione stimoli

giovedì 5 dicembre 2013 10:51
 

INDICI                     ORE 10,25   VAR %   CHIUS. 2012
 EUROSTOXX50                2.991,74    +0,00   2.635,93
 FTSEUROFIRST300            1.272,83    -0,06   1.133,96
 STOXX BANCHE               188,36      +0,23   163,19
 STOXX OIL&GAS              324,91      -0,26   322,84
 STOXX ASSICURAZIONI        215,57      -0,18   177,11
                                                
 STOXX AUTO                 4764592     -0,15   351,07
 STOXX TLC                  286,49      +0,02   225,36
 STOXX TECH                 283,02      -0,21   229,37
    LONDRA, 5 dicembre (Reuters) - Le borse europee sono
fiacche: gli investitori continuano ad alleggerire le loro
posizioni sui timori attorno alla potenziale riduzione, prima
del previsto, degli stimoli economici della Federal Reserve.
    Sul mercato prevale la cautela in attesa di nuovi spunti dai
meeting della bank of England e della Bce di oggi e prima del
dato chiave sull'occupazione statunitense in agenda per domani.
   Nonostante le attese di politica monetaria immutata da parte
delle due banche centrali, nelle nuove proiezioni della Bce
verranno ricercati eventuali segnali di una prolungata debolezza
dei prezzi che potrebbe condurre l'istituto centrale ad una
nuova azione accomodante nel 2014.
    Sul fronte macro Usa la lettura di ieri ADP sugli occupati
del settore privato - migliore delle attese - ha alimentato le
aspettative che domani il dato degli occupati del settore non
agricolo potrà anche sorprendere in positivo. 
    Un ulteriore miglioramento del mercato del lavoro americano
potrebbe spingere la Fed a ridurre le misure di stimolo prima 
di quanto atteso, uno scenario negativo per il mercato
azionario.
    Intorno alle 10,25 l'indice paneuropeo FTSEurofirst 300
 è in marginale calo dello 0,06%. Francoforte 
guadagna lo 0,13%, Parigi cede lo 0,01% e Londra 
è in rialzo dello 0,03%
            
    Di seguito i titoli in evidenza oggi:
    * BNP PARIBAS in rialzo dello 0,6% dopo che ha
raggiunto un accordo per l'acquisizione di Bank BGZ,
controllata polacca del gruppo olandese Rabobank 
valutandola 4,2 miliardi di zloty (1,4 miliardi di dollari).
Sulla scia dell'accordo, che prevede un premio del 14% rispetto
al valore del mercato di BGZ, il titolo dell'istituto polacco
guadagna il 7,3%. 
    * AZ ELECTRONIC MATERIALS balza di oltre il 50%
dopo il lancio dell'offerta da parte del gruppo tedesco chimico
e farmaceutico MERCK KGAA per 403,5 pence per azioni,
con un premio del 53% rispetto al prezzo di chiusura di ieri.
    * METRO AG perde quasi il 5%, segnando il peggiore
andamento nel settore retail europeo dopo che Morgan
Stanley ha bocciato il titolo a "equal-weight" da "overweight".
    * ROYAL BANK OF SCOTLAND (+0,4%) non risente della
notizia secondo cui l'istituto britannico, insieme all'agenzia
di rating Standard & Poor's, sono oggetto di una denuncia
presentata da un gruppo di investitori istituzionali europei che
li accusano di perdite per 250 milioni di dollari subite sui
prodotti finanziari complessi all'apice della crisi finanziaria.
   
    * CREDIT SUISSE (-0,15%) poco mossa dopo
l'annuncio che venderà la controllata tedesca di private banking
a Bethmann Bank, del gruppo ABN AMRO.
    * Il titolo del gruppo francese degli alcolici REMY
COINTREAU reagisce positivamente, con un rialzo di
oltre il 3%, all'annuncio del Cda di avviare l'operazione di
buyback fino ad un massimo di 2,5 milioni di titoli propri. 
    * VIENNA INSURANCE, il peggiore titolo del
comparto assicurativo europeo, scende di oltre il 4%
risentendo, secondo i trader, di un'operazione di collocamento
di 2,29 milioni di azioni. 
    
   
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