BORSE EUROPA - Indici pesanti, male energia e materie prime

mercoledì 5 novembre 2008 16:13
 

                             indici               chiusura
                             alle 16      var%      2007
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 DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.379,96     -2,30    4.395,61 
 FTSEurofirst300 .FTEU3        955,60     -1,90    1.506,61 
 DJ Stoxx banche          208,29     -1,40      424,26 
 DJ Stoxx oil&gas         311,45     -3,41      442,02 
 DJ Stoxx tech            179,45     -1,69      304,27
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 MILANO, 5 novembre (Reuters) - Le borse europee peggiorano
dopo l'avvio negativo di Wall Street, per nulla galvanizzata
dalla vittoria di Barack Obama nelle elezioni presidenziali Usa.
 I listini del Vecchio Continente sono appesantiti
soprattutto da energetici e società legate alle materie prime,
comparti molto esposti al ciclo: gli indicatori macro in
calendario oggi, infatti, hanno confermato il forte
rallentamento dell'economia europea.
 Attorno alle 16 italiane, l'indice FTSEurofirst 300 .FTEU3
perde l'1,97%. L'indice Ftse di Londra .FTSE lascia sul
terreno il 2,11%, il Cac-40 di Parigi .FCHI il 2,34% e il Dax
tedesco .GDAXI l'1,43%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Nettissima prevalenza di segni meno nel settore
energetico, con TOTAL (TOTF.PA: Quotazione) che arretra di oltre tre punti
percentuali, sebbene abbia annunciato utili netti trimestrali
adjusted cresciuti del 48%, sopra le stime, e si sia dichiarata
"solida" per i mesi a venire.
 * Restando agli energetici, autentico tracollo delle società
attive nelle fonti rinnovabili, oggetto di un report molto
negativo di Deutsche Bank: Q-CELLS QCEG.DE lascia sul terreno
oltre il 15%, VESTAS WIND (VWS.CO: Quotazione) oltre il 6%, GAMESA (GAM.MC: Quotazione)
oltre il 6%, RENEWABLE ENERGY (REC.OL: Quotazione) oltre l'8% e SOLARWORLD
SWVG.DE quasi nove punti percentuali.
 * Malissimo anche il comparto delle società minerarie e
legate alle materie prime , con ARCELOR-MITTAL (ISPA.AS: Quotazione)
MTP.PA, maggior produttore di acciaio al mondo, che cade di
quasi il 20% dopo aver comunicato una trimestrale deludente e
aver fornito un outlook sconfortante alla luce del rallentamento
dell'economia.
 * Contenuto il ribasso delle banche, con ROYAL BANK OF
SCOTLAND (RBS.L: Quotazione) che guadagna circa quattro punti percentuali
nella giornata in cui, secondo quanto riferito da una fonte,
l'istituto britannico si appresta a raccogliere fino a 3
miliardi di sterline attraverso un bond in due tranche garantito
dal governo di Londra.
 * In tema di garanzie pubbliche sulle banche, DEXIA
DEXI.PA (DEXI.BR: Quotazione) avanza di circa sei punti percentuali dopo
che il primo ministro di Bruxelles ha comunicato che è stato
fissato a 150 miliardi di euro il tetto delle garanzie sui
prestiti interbancari dell'istituto belga.
 * Le società attive nel comparto delle costruzioni 
risentono in modo contenuto dell'avvio di un'indagine
dell'Antitrust Ue su un presunto cartello fra i produttori di
cemento. Fra gli altri, LAFARGE LAFP.PA arretra dell'1,6%
circa e HOLCIM HOLN.VX di oltre il 3%.
 * Nel settore del food & beverage , CARLSBERG
(CARLb.CO: Quotazione) cade di quasi il 10% dopo aver comunicato una
trimestrale con profitti sotto le attese e tagliato l'outlook
2008 a causa della frenata dei consumi.
 * Nel contesto di un comparto farmaceutico e biotecnologico
in calo, spicca il balzo di oltre sette punti percentuali
dell'elvetica NOBEL BIOCARE NOBN.VX, spinta, secondo i trader,
da voci di offerte d'acquisto.
 * Fra i media , JCDECAUX (JCDX.PA: Quotazione) cala di oltre il
5%: ieri, dopo la chiusura dei mercati, ha abbassato le stime di
crescita per le vendite 2008 e annunciato che quest'anno gli
utili diminuiranno leggermente.