BORSE EUROPA - Indici positivi ma male minerari e petroliferi

martedì 5 agosto 2008 10:12
 

                               indici              chiusura
                            alle 10,00     var%       2007
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  DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   3.312,93     +0,72    3.711,03
  FTSEurofirst300 .FTEU3      1.159,19     +0,58    1.314,42
  DJ Stoxx banche          292,27     +1,83      337,67
  DJ Stoxx oil&gas         354,21     -2,24      435,73
  DJ stoxx tech            235,12     +0,97      249,25 
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 MILANO, 5 agosto (Reuters) - Le borse europee sono in
territorio positivo, dopo aver aperto in modo incerto con
Germania e Francia in lieve progresso e l'Inghilterra, dove sono
più pesanti i titoli minerari, in ribasso.
 I dati Pmi servizi della Zona Euro hanno evidenziato un calo
a luglio ai minimi, ma non hanno influito negativamente sulle
piazze finanziarie.
 Alle 10,00 il prezzo del greggio è in calo e adesso viene
scambiato sulla piazza americana CLc1 intorno ai 120 dollari
al barile, da un lato sollevando le pressioni sull'inflazione ma
dall'altro rinfocolando i timori di una crisi della domanda
globale.
 Le società petrolifere  sono in calo del 2,24%,
mentre l'indice che raggruppa le industrie che lavorano le
materie prime  è in discesa dell'1,23%, a causa del calo
del prezzo dei metalli. 
 Il rame MCU3 e il platino XPT sono ai loro minimi da sei
mesi, il futures a ottobre sullo zinco SZNV8 ha toccato a
Shanghai il suo minimo storico, e l'oro XAU= è tornato ai
livelli di fine giugno intorno agli 884 dollari l'oncia.
 Positiva la performance del settore trasporti, che ha visto
oggi le trimestrali di AIR FRANCE (AIRF.PA: Quotazione) e IBERIA IBLA.MC.
 Sono migliorate le banche  grazie alla trimestrale di
SOCIETE GENERALE (SOGN.PA: Quotazione).
 Sul fronte macro, dopo gli indici Pmi servizi di luglio
della zona euro, è atteso l'Ism non manifatturiero Usa (16,00
ora italiana), mentre la Federal Reserve annuncerà oggi alle
20,15 ora italiana, la sua decisioni sui tassi, che secondo le
previsioni dovrebbero rimanere invariati al 2%.
 Tra le principali piazze europee, Londra .FTSE guadagna lo
0,48%, Francoforte .GDAXI lo 0,4% e Parigi .FCHI lo 0,76%.
 
 Tra i titoli in  evidenza:
 * Tra le società legate alle materie prime, hanno registrato
perdite tra il 3 e il 7% EURASIAN ENRC.L, ERAMET (ERMT.PA: Quotazione),
RANDGOLD (RRS.L: Quotazione), VOESTALPINE (VOES.VI: Quotazione) e KLOECKNER (KCOGn.DE: Quotazione).
 
 * AIR FRANCE (AIRF.PA: Quotazione) sale del 4,24%. Il vettore francese
ha avuto un utile netto più che dimezzato a causa dell'aumento
del costo del carburante. Bene anche BRITISH AIRWAYS BAY.L e
IBERIA IBLA.MC, in progresso rispettivamente del 4,90% e del
4,17%, tra le quali sono in corso trattative per una fusione.
 
 * BARCLAYS (BARC.L: Quotazione) realizza oltre il 4%, dopo che SWISS RE
RUKN.VX ha detto che ne comprerà il ramo assicurativo per 753
milioni di sterline. La società svizzera, invece, è in calo
dello 0,31%
 
 * SOCIETE GENERALE (SOGN.PA: Quotazione) è in progresso del 4,96%. La
banca francese ha registrato nel secondo trimestre un calo
dell'utile netto del 63% e dell'utile lordo del 42%, comunque
superiori alle attese.
 
 * CARLSBERG (CARLb.CO: Quotazione) balza del 9,34%. La produttrice di
birra danese ha diffuso una trimestrale particolarmente
positiva, con un Ebit salito nel periodo aprile-giugno a 3,2
miliardi di corone danesi da 1,9 miliardi di corono dello stesso
periodo dell'anno precedente.
 
 * Anche ADIDAS ADSG.DE guadagna l'1,79%, con un secondo
trimestre dai risultati solidi, cin un utile netto in rialzo
dell'11,7%. La produttrice tedesca di articoli sportivi, la
seconda al mondo, ha anche rivisto al rialzo i target per il
2008.
 
 * Perde oltre il 7% BEIERSDORF (BEIG.DE: Quotazione). La trimestrale
della produttrice della crema Nivea ha registrato un aumento
dell'utile operativo del 47%, ma secondo gli analisti l'Ebit e i
dati scomposti per area geografica indicano una debolezza nel
mercato americano, mentre quello europeo non promette bene.