Borse Europa, indici positivi ma male minerari e petroliferi

martedì 5 agosto 2008 10:18
 

MILANO (Reuters) - Le borse europee sono in territorio positivo, dopo aver aperto in modo incerto con Germania e Francia in lieve progresso e l'Inghilterra, dove sono più pesanti i titoli minerari, in ribasso.

I dati Pmi servizi della Zona Euro hanno evidenziato un calo a luglio ai minimi, ma non hanno influito negativamente sulle piazze finanziarie.

Alle 10,00 il prezzo del greggio è in calo e adesso viene scambiato sulla piazza americana intorno ai 120 dollari al barile, da un lato sollevando le pressioni sull'inflazione ma dall'altro rinfocolando i timori di una crisi della domanda globale.

Le società petrolifere sono in calo del 2,24%, mentre l'indice che raggruppa le industrie che lavorano le materie prime è in discesa dell'1,23%, a causa del calo del prezzo dei metalli.

Il rame e il platino sono ai loro minimi da sei mesi, il futures a ottobre sullo zinco ha toccato a Shanghai il suo minimo storico, e l'oro è tornato ai livelli di fine giugno intorno agli 884 dollari l'oncia.

Positiva la performance del settore trasporti, che ha visto oggi le trimestrali di AIR FRANCE e IBERIA.

Sono migliorate le banche grazie alla trimestrale di SOCIETE GENERALE.

Sul fronte macro, dopo gli indici Pmi servizi di luglio della zona euro, è atteso l'Ism non manifatturiero Usa (16,00 ora italiana), mentre la Federal Reserve annuncerà oggi alle 20,15 ora italiana, la sua decisioni sui tassi, che secondo le previsioni dovrebbero rimanere invariati al 2%.

Tra le principali piazze europee, Londra guadagna lo 0,48%, Francoforte lo 0,4% e Parigi lo 0,76%.   Continua...

 
<p>Un trader tedesco davanti al tabellone del Dax, il pi&ugrave; importante indice della borsa di Francoforte. REUTERS/Kai Pfaffenbach</p>