BORSE EUROPA - prevale segno negativo, in calo minerari e banche

lunedì 4 agosto 2008 16:40
 

                               indici              chiusura
                            alle 16,30     var%       2007
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  DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   3.299,79     -0,50    3.711,03
  FTSEurofirst300 .FTEU3      1.158,22     -0,47    1.314,42
  DJ Stoxx banche          288,33     -1,20      337,67
  DJ Stoxx oil&gas         367,84     +0,04      435,73
  DJ stoxx tech            233,78     +0,61      249,25 
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 MILANO, 4 agosto (Reuters) - Le borse europee sono in
territorio sostanzialmente negativo, accentuando le perdite
rispetto alla mattinata dopo la diffusione dei dati
macroeconomici statunitensi.
  L'indice Pce core, un indicatore sulle pressioni
dell'inflazione seguito con particolare attenzione dalla Federal
Reserve, è salito a giugno dello 0,3% su mese, sopra le attese
degli economisti dello 0,2% 
 A pesare sono anche le conclusioni annuali del Fondo
monetario internazionale, che prevedono un sensibile
rallentamento dell'espansione economica europea prima di tornare
al potenziale nel 2009. La stima della crescita della zona euro
resta a 1,7% nel 2008 e 1,2% nel 2009, ma restano rischi di
un'ulteriore decelerazione.
 "Per quanto riguarda i risultati del secondo trimestre, non
sono stati particolarmente buoni in termini assoluti, ma finora
gli utili non sono stati così negativi come avevamo previsto",
hanno scritto in una nota gli analisti di Lehman.
 A scontare il ribasso più significativo è l'indice che
raggruppa le industrie che lavorano le materie prime  in
calo alle 16,30 del 3,65%. In particolar modo pesano le perdite
del settore minerario, a causa della caduta del prezzo dei
metalli: il rame MCU3 è ai minimi di 4 mesi, mentre il platino
XPT= è ai livelli più bassi degli ultimi sei mesi per le
preoccupazioni sulla domanda. 
 Sono in rosso anche le banche , trascinate dai
risultati di HSBC (HSBA.L: Quotazione), la più grande banca europea, che ha
registrato nel primo semestre profitti in calo del 28% a 10,2
miliardi di dollari, tuttavia in linea con le attese degli
analisti.
 Tra le principali piazze europee, Londra .FTSE è piatta,
perdendo lo 0,04%, Francoforte .GDAXI cala dello 0,52% e
Parigi .FCHI perde lo 0,42, ritracciando i guadagni della
mattina.
 
 Tra i titoli in  evidenza:
 * Tra le banche, le perdite più significative sono quelle di
BNP PARIBAS (BNPP.PA: Quotazione) (-2,47%), ALLIANCE & LEICS ALLL.L
(-2,2%), DEUTSCHE POSTBANK DPBGn.DE (-1,92), UBS UBSN.VX
(-3,24%) e BBVA (BBVA.MC: Quotazione) (-2,34%).
 
 * KAZAKHMYS (KAZ.L: Quotazione) e ANTOFAGASTA (ANTO.L: Quotazione) perdono
rispettivamente 8,15% e 7,58%, risentendo della crisi che
colpisce i minerari. 
 
 * HSBC (HSBA.L: Quotazione) perde l'1,55% a 824 pence, dopo aver
annunciato i risultati del primo semestre 2008 in linea con le
attese degli analisti, ma profondamente colpiti dalla crisi dei
mutui statunitensi. I profitti dei sei mesi fino a giugno hanno
avuto un calo del 28% a 10,2 miliardi di dollari.
 
 * BP (BP.L: Quotazione) non risente delle perdite, comunque lievi, dello
stox europeo delle società petrolifere, in calo dello 0,08, e
guadagna lo 0,67% a 524,5 pence.