BORSE EUROPA - Indici attorno alla parità dopo dati Usa, Bce

giovedì 3 settembre 2009 16:29
 

                               indici              chiusura
                             alle 16,00     var%       2008
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DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.700,13    -0,19    2.451,48
FTSEurofirst300 .FTEU3        950,76    +0,04      831,97
DJ Stoxx banche          223,08    +0,63      149,51
DJ Stoxx oil&gas         298,14    -0,43      264,50
DJ Stoxx tech            181,56    +1,15      152,86
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  MILANO, 3 settembre (Reuters) - Restano volatili le piazze
europee negli scambi pomeridiani, sulla scia di Wall Street, che
dopo un avvio con il segno più ripiega dopo una pioggia di dati
macroeconomici.
 I dati relativi al Pmi servizi Usa, diffusi alle 16,00
italiane pare non abbiano convinto i mercati, mentre le vendite
al dettaglio Usa diffuse poco prima e superiori alle attese,
avevano fatto salire gli indici.
 I listini hanno risentito anche dei nuovi sussidi di
disoccupazione Usa in calo a 570.000 nella settimana, contro un
consensus di 560.000.
 "Quello che mi preoccupa più del fatto di non aver visto una
crescita dei posti di lavoro negli Usa è il fatto che molti
americani ci speravano. A questo punto, con tutti gli stimoli e
i fattori stagionali, dovremmo vedere il numero dei disoccupati
calare sotto le 500.000 unità. Questo sembra sempre più un
aumento del numero dei disoccupati", dice Todd Schoenberger,
managing director di Landcolt Trading in Texas.
 Le parole di cauto ottimismo per la ripresa dell'economia
europea del presidente della Bce Jean-Claude Trichet hanno invece
inciso in maniera contenuta sui listini. La Bce manterrà ancora
invariati i tassi di interesse all'1%.
 In un contesto volatile, gli acquisti si orientano
prevalentemete su materie prime, tech e banche.
 Intorno alle 16,00 l'indice europeo FTSEurofirst guadagna lo
0,04%,  L'inglese Ftse 100 .FTSE cede lo 0,34%, il tedesco Dax
.GDAXI è in calo dello 0,33%  e l'indice francese Cac 40
.FCHI dello 0,51%.
  
 Tra i titoli in evidenza:
 * L'apprezzamento di metalli come rame, zinco e nichel,
l'allungo dell'oro danno slancio ai minerari , con ANGLO
AMERICAN (AAL.L: Quotazione), ANTOFAGASTA (ANTO.L: Quotazione) e RIO TINTO (RIO.L: Quotazione) che
avanzano tra il 2,7% e il 3,7%.
 
 * Le banche  sono tra le migliori del paniere, con
LLOYDS (LLOY.L: Quotazione), ROYAL BANK OF SCOTLAND (RBS.L: Quotazione) in progresso di
circa il 2%. Cresce di oltre il 6% DEUTSCHE POSTBANK DPBGn.DE
dopo che DEUTSCHE BANK (DBKGn.DE: Quotazione) (+3% circa) ha smentito i
rumour di mercato che la davano intenzionata ad accrescere al
sua quota nell'istituto di credito.
 
 * NOKIA NOK1V.HE sostiene i tecnologici  con un
rialzo superiore al 4%. Bene anche INFINEON (IFXGn.DE: Quotazione) che sale
di oltre il 6%. Il Financial Times Deutschland ha scritto che il
produttore di chip punterebbe ad un Ebit margin del 10% nel
periodo giugno-settembre 2010.    
 
 * Gli energetici  restano indietro con il greggio che
scambia intorno sopra 68 dollari al barile, in rialzo di quasi
un dollaro, prima di correggere leggermente. BP (BP.L: Quotazione) cede
oltre 1% dopo aver guadagnato ieri oltre il 4% dopo l'annuncio
di un nuovo giacimento nel Golfo del Messico.
 * Sul fronte dei ribassi il gruppo chimico tedesco BASF
BASF.DE cala di circa il 2,7% dopo un downgrade a "reduce" di
Nomura.
 
 * PERNOD RICARD (PERP.PA: Quotazione), cede oltre il 4% dopo aver
pubblicato risultati in linea con le previsioni per l'esercizio
che si è chiuso a giugno, ma aspetta novembre prima di
sbilanciarsi in previsioni per l'anno in corso.