BORSE EUROPA - Indici in deciso calo, pesanti i bancari

giovedì 31 gennaio 2008 10:13
 

                                indici               chiusura
                             alle 10,00    var %       2006
---------------------------------------------------------------
DJ EuroStoxx50 .STOXX50E    3.748,63     -1,07    4.119,94
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.313,499    -1,20    1.483,47
DJ Stoxx banche          362,01     -2,74      510,33
DJ Stoxx oil&gas         374,80     -0,48      411,61
DJ stoxx tech            268,34     -0,65      307,69
---------------------------------------------------------------
 MILANO, 31 gennaio (Reuters) - Le borse europee sono
progressivamente peggiorate dopo un avvio in lieve calo,
trascinate dai titoli bancari, mentre i futures sugli indici Usa
mostrano segni di nuova debolezza. 
 Non si arrestano quindi i timori sugli effetti del credit
crunch sul settore finanziario, nonostante lo spiraglio positivo
giunto nella notte con l'investimento di una società di private
equity in uno dei big Usa nelle assicurazioni di bond.
 Il mercato teme una sfilza di downgrade da parte delle
agenzie di rating sul settore, sulla scia delle speculazioni
diffuse ieri dalla Tv Cnbc.
 Tra le banche, UBS UBSN.VX perde il 5% dopo le nuove
svalutazioni emerse ieri, Royal Bank of Scotland (RBS.L: Quotazione) più del
4%. ING ING.AS scende del 5%.
 In controtendenza il settore minerario con Rio Tinto
(RIO.L: Quotazione), in rialzo di oltre l'1% su voci persistenti di
un'offerta amichevole da parte di BHP Billiton (BLT.L: Quotazione).
 Alle 10 il FTSEurofirst 300 .FTEU3 cede l'1,7%.
 "Quello che sta accadendo nel settore degli assicuratori di
bond è molto importante per il mercato per le conseguenze che
avrà sulle banche", dice Thierry Lacraz di Pictet & Cie.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 *Societe Generale (SOGN.PA: Quotazione) perde il 2,7% a 79,67 euro dopo
che Morgan Stanley ha ridotto il target price a 115 euro da 154,
con rating confermato a "oberweight". Il consigliere del
presidente francese Nicolas Sarkozy, Henri Guaino, ha detto che
la Francia non lascerà che l'istituto finisca in mani straniere
dopo lo scandalo che ne ha scosso la credibilità. Il presidente
dell'Eurogruppo Jean Claude Juncker ha, per contro, sostenuto
che un'offerta da parte di una banca estera non sarebbe uno
shock. Juncker ha sottolineato anche che il sistema bancario
francese è solido.
 *Bnp Paribas (BNPP.PA: Quotazione), citata dalle indiscrezioni come 
principale candidato all'acquiszione di SocGen, cede il 2,6%.
 *Vodafone VOD.MI si gira in negativo e perde il 2%
nonostante abbia annunciato ricavi trimestrali superiori alle
attese.