BORSE EUROPA - Indici ampliano ribassi dopo Wall Street

mercoledì 2 settembre 2009 16:02
 

                               indici              chiusura
                             alle 14,45     var%       2008
---------------------------------------------------------------
DJ EuroStoxx 50 .STOXX50E   2.687,93    -1,02    2.451,48
FTSEurofirst300 .FTEU3        945,80    -0,94      831,97
DJ Stoxx banche          220,65    -2,09      149,51
DJ Stoxx oil&gas         298,06    +1,27      264,50
DJ Stoxx tech            178,97    -1,23      152,86
---------------------------------------------------------------
  MILANO, 2 settembre (Reuters) -  I listini europei perdono
terreno negli scambi pomeridiani, appesantiti da Wall Street che
apre in rosso dopo dati relativi agli occupati Usa del settore
privato peggiori delle attese in agosto (in calo di 298.000
unità, contro un consensus di 250.000 unità).
 Tra gli analisti sono in crescita i timori che l'azionario
sia cresciuto in maniera così decisa dalla primavera da rendere
inevitabile una correzione."Il rimbalzo da marzo è stato
considerevole. I guadagni su anno della maggior parte degli
indici sono forti, anche se siamo ancora al disotto dei livelli
pre Lehman Brothers", commenta Valerie Plangnol, strategist di
CM-CIC Securities a Parigi.
 "Il bicchiere però è ancora mezzo pieno. I dati macro sono
migliorati ... anche se l'outlook per le spese dei consumatori è
ancora difficile", aggiunge.
 Tra i settori più colpiti dalle prese di profitto i
finanziari - bancari e assicurativi - le costruzioni e le auto.
Tengono invece gli energetici nonostante il greggio scivoli a 67
dollari al barile negli scambi del pomeriggio.
 Intorno alle 15,45 l'indice europeo FTSEurofirst perde lo
0,9%. L'inglese Ftse 100 .FTSE cede lo 0,56%, il tedesco Dax
.GDAXI perde lo 0,7%  e l'indice francese Cac 40 .FCHI è in
calo dello 0,94%.
  
 Tra i titoli in evidenza:
 * In deciso ribasso i bancari , alimentati dalle
incertezze sulla salute del sistema finanziario statunitense,
con KBC Goep (KBC.BR: Quotazione) che cede oltre il 6%, SWEDBANK (SWEDa.ST: Quotazione)
in calo del 7% e NATIXIS (CNAT.PA: Quotazione) che scede del 5%. Su LLOYDS
(LLOY.L: Quotazione), in calo del 7,71%, pesano voci stampa di un possibile
aumento di capitale per ridurre la dipendenza dal sostegno
pubblico.
 
 * Anche il comparto assicurativo  perde terreno, con
AEGON (AEGN.AS: Quotazione) che cede il 5,8%, SWISS RE RUKN.VX il 6,53% e
ING ING.AS il 4,58%.
 
 * I minerari scivolano sulla scia dei ribassi delle materie
prime, con il rame MCU3 che oggi ha toccato il minimo da due
settimane su timori che i prezzi dei metalli industriali si
siano surriscaldati. Tra le big BHP BILLITON (BLT.L: Quotazione) cala circa
3%,  ANGLO AMERICAN (AAL.L: Quotazione) e RIO TINTO (RIO.L: Quotazione) -2%.
 
 * In controtendenza gli energetici , che guadagnano
circa l'1% grazie al greggio che nel pomeriggio scambia sopra i
67 dollari al barile. BP (BP.L: Quotazione) è tra le star del paniere, in
progresso di oltre il 3% dopo aver annunciato la scoperta di un
giacimento "gigante" nel Golfo del Messico che sfutterà in
collaborazione con Petrobras (PETR4.SA: Quotazione) e ConocoPhillips (COP.N: Quotazione).
 
 * Male anche la danese A.P. MOLLER-MAERSK (MAERSKb.CO: Quotazione),
attiva nel settore petrolifero e trasporti, ha collocato oggi 
un aumento di capitale da 1,8 miliardi di dollari "pittosto
comodamente", dicono fonti vicine al dossier.
 
 * ALCATEL-LUCENT ALUA.PA cede oltre l'8% dopo aver
annunciato che intende aumentare l'ammontare iniziale di bond
convertibili a 870 milioni di euro. Il titolo trascina il
comparto dei tecnologici , in calo dell'1,45%.
 
 * Pesante il provider tedesco di internet FREENET FNTG.DE
in calo de 4,45% dopo aver incassato una revisione al ribasso
del giudizio di HSBC a "underweight" da "neutral".